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Pontedera

Il battello “Andrea” debutta sabato con approdi a La Rotta e Arnera tra storia, escursioni e aperitivi

La presentazione della  stagione del battello “Andrea” in municipio a Pontedera
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La presentazione della stagione del battello “Andrea” in municipio a Pontedera

Dopo il rodaggio e le opportune verifiche, il battello Andrea da Pontedera è pronto per tornare a solcare l’Arno

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PONTEDERA. Dopo il rodaggio e le opportune verifiche, il battello Andrea da Pontedera è pronto per tornare a solcare l’Arno.

Sabato alle 18 è previsto il debutto per l’imbarcazione che in 14 anni ha traghettato sul fiume quasi 40mila passeggeri, provenienti non solo dalla città della Vespa e dai paesi vicini. Escursioni fluviali per famiglie, persone, scuole e associazioni. Un simbolo intergenerazionale, una tradizione attesa da tanti. E un giro alla scoperta di un mondo nascosto a due passi dal centro curato dalla Società Canottieri che gestisce il servizio. «Ritornare a navigare sul fiume nei tempi giusti dopo lo stop del 2019 e del 2020 e una partenza a metà dell’anno passato è una grande soddisfazione. Significa – dice l’assessore all’ambiente Mattia Belli – vivere a pieno il rapporto con il fiume che è uno dei nuclei principali di Pontedera».

Un mix di bellezze e una forza che traina il turismo, la socialità e l’economia. Che recupera le radici di una terra da sempre affacciata sulle acque. «Per questa stagione – continua l’assessore – riapriremo anche i due approdi che negli ultimi tempi non erano stati fruibili. Quello a La Rotta e quello ad Arnera. Il battello vi potrà fare scalo e i passeggeri avranno l’occasione di scendere per un aperitivo oppure passeggiare lungo gli argini».

Le corse sono gratuite, con partenza e ritorno alla sede dei canottieri al parco dei Salici in via Bologna. E in programma oltre a quella del sabato è prevista anche l’uscita della domenica sempre alle 18. Ma c’è di più. Perché la ripartenza di Andrea durerà fino a settembre inoltrato, condizioni atmosferiche permettendo e sarà ricca di novità. A cominciare da quelle storiche raccontate dal giornalista Mario Mannucci e da Michele Quirici che per ogni occasione troveranno aneddoti e nuove curiosità, per finire con gli approfondimenti sulla flora e sulla fauna fluviali pensati da Legambiente circolo Valdera con la guida di Francesco Morelli.

«Si potranno osservare piante caratteristiche come il luppolo e notare il comportamento degli aironi e delle gazzette che proprio in questo periodo costruiscono i nidi sulla parte alta dei rami», spiega Morelli. Piccoli e grandi segreti cullati dall’Arno, alla portata di tutti. Con escursioni già fissate in calendario per il 9 e 23 luglio, il 20 agosto e il 3 settembre. «Ci fermeremo a La Rotta e ci sarà la possibilità – entra nel merito Belli – di visitare il Museo dei Mattonai. Così come stiamo lavorando per creare una sinergia tra il battello e la fiera dei Fischi e campanelle che stanno al momento organizzando».

Per chi fosse interessato e volesse viaggiare sul fiume dovrà prenotare all’ufficio turistico di Pontedera telefonando al 388. 7583081 oppure inviando una mail a info@visitvaldera. eu. I posti disponibili sono 50. l

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