Il Tirreno

Pontedera

La fibra arriva nella zona industriale poi lavori a Santa Lucia e Il Romito

Paola Silvi
La fibra arriva nella zona industriale poi lavori a Santa Lucia e Il Romito

Interventi per la navigazione veloce in Internet nelle zone bianche

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PONTEDERA Il piano per la banda ultra larga si espande anche nella zona industriale di Gello. I lavori partiranno fra poche settimane, alla fine di giugno. E i primi interventi prenderanno il via in viale America.

«L’ambito – spiega Sonia Luca, assessora ai sistemi informativi e allo sviluppo dell’agenda digitale del comune di Pontedera – è quello della “Concessione di progettazione, costruzione, manutenzione e gestione di una infrastruttura passiva a Banda Ultra larga di proprietà pubblica nelle aree bianche del territorio della Regione Toscana”. Questa sarà allora una rete pubblica. Sappiamo che molte aziende presenti in quell’area hanno già provveduto autonomamente all’installazione della fibra ma ci siamo attenuti alle direttive del Ministero delle Infrastrutture e si opera per raggiungere quei punti rimasti scoperti dagli investimenti dei privati».

Open Fiber si è aggiudicato la gara per dotare i territori di fibra per navigare su Internet ad alta velocità. Ed ecco quindi il piano. Una mappatura completa che prova a coprire in toto il territorio. «In base al progetto esecutivo – continua Luca – queste superfici, chiamate aree bianche, toccheranno tutto il Comune. Dopo Gello sarà la volta di Santa Lucia e poi verso il Romito». Ma l’intervento non dovrebbe fermarsi qui. Con un calendario dettagliato, senza interruzioni. «Sarà difficile prevedere la conclusione dei lavori – aggiunge – perché una volta terminata una parte ci sarà immediatamente un nuovo inizio in un’altra frazione o quartiere».

Si punta insomma alla realizzazione di una rete di comunicazioni all’avanguardia e alla riduzione del divario digitale. Il dubbio però non riguarda l’efficacia dell’operazione ma le difficoltà che, nel periodo dei lavori, gli automobilisti potrebbero incontrare. Perché in attesa della fine del servizio, nella zona al centro della riqualificazione, ci saranno ovviamente i cantieri. «L’istanza di autorizzazione presentata prevede la possibilità di scavo. L’intenzione del Comune però – entra nel merito Luca – è quella di evitarlo. L’input che abbiamo dato agli addetti ai lavori è quello di utilizzare gli impianti già esistenti, come quello di illuminazione pubblica, tanto per fare un esempio. Se riuscissero a seguire questa linea non ci dovrebbero essere problemi o impedimenti».

Si tenta insomma, nei limiti del possibile, di evitare ruspe, transenne, deviazioni del traffico e asfalto groviera, soprattutto per viale America, importante arteria di viabilità. «D’altra parte la decisione di montare o meno la mini-trincea sarà presa dopo le opportune verifiche, al momento della predisposizione del cantiere», aggiunge Luca che non può effettivamente anticipare i risultati delle prove sulle singole zone. Fra un paio di anni comunque, se la roadmap verrà rispettata, ci sarà la svolta delle telecomunicazioni nella città della Vespa. «Se si procederà come previsto entro il 2024 – conferma l’assessora – Pontedera sarà interamente coperta dalla fibra».

Non resterà nessun buco, internet veloce arriverà ovunque. «Una buona notizia intanto per le aziende e per tutte le realtà economiche che potranno contare su una nuova infrastruttura di connettività ultraveloce», conclude Luca.


 

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