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Pontedera

Geotermia, il ministro: «A giorni gli incentivi»

Tre torri  refrigeranti per impianti geotermici a Larderello
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Tre torri refrigeranti per impianti geotermici a Larderello

Cingolani rassicura: «Il decreto Fer 2 è in dirittura d’arrivo»

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POMARANCE. È soddisfatto il parlamentare della Lega Edoardo Ziello dopo la risposta del ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani, a una sua interrogazione sul decreto Fer2 che dovrebbe contenere incentivi alla geotermia. Incentivi che sono stati tolti dal governo composto da Movimento 5 Stelle e Lega. Durante il question time, Cingolani, ha parlato di un’attesa di pochi giorni per la pubblicazione e di incentivi in base ai requisiti per gli impianti e livelli di emissioni simili a quelli individuati dalla Toscana.

«Soddisfazione per le rassicurazioni del ministro Cingolani sull’emanazione del decreto Fer2 con cui incentivare l’energia derivante dalle fonti rinnovabili – ha detto Ziello –. Ormai, siamo all’ultimo miglio. Un provvedimento atteso e fondamentale per realizzare impianti ad energie alternative, in particolare geotermici, a biomassa, a biogas, solare termodinamico ed eolico offshore, in coerenza con quanto già stabilito sia a livello europeo che nazionale, con il Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza e il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima».

Secondo il deputato della Lega, si tratta di «un passo avanti importantissimo per un comparto produttivo sostenibile come quello geotermico, da cui dipendono l’economia e la tutela ambientale di interi territori e il futuro di migliaia di lavoratori, e che in Toscana permette un risparmio di oltre 1 milione e 400mila tonnellate equivalente di petrolio e di 4,1 milioni di tonnellate di emissioni di anidride carbonica garantendo 650 occupati diretti e circa 2mila nell’indotto».

A Cingolani, Ziello ha detto che «è fondamentale valorizzare e continuare a sviluppare la geotermia perché grazie a essa, insieme alle altre fonti rinnovabili e al nucleare, potremmo in futuro raggiungere l’obiettivo dell’indipendenza energetica».

Ora non resta che aspettare, sperando che non si tratti dell’ennesimo annuncio a cui non seguono fatti. Una situazione già vissuta dal comparto del “vapore” che guarda al Fer 2 e all’eventuale posticipo delle gare per le concessioni come una possibile svolta in grado di sbloccare gli investimenti di Enel Green Power. l

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