Il Tirreno

Pontedera

Nasce il “Giardino della pace” vicino al palazzo dei conflitti sociali

Andreas Quirici
Da sinistra i fratelli imprenditori Gabriele e Alessandro Simonelli
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Da sinistra i fratelli imprenditori Gabriele e Alessandro Simonelli

I fratelli Simonelli hanno ristrutturato un parco pubblico nella zone del condominio in cui vivono famiglie rom

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PONSACCO. Lo hanno chiamato “Il giardino della pace”. Un nome emblematico in questo periodo storico, ma anche perché si trova in un luogo pieno di conflitti a Ponsacco. Via Rospicciano, area caratterizzata dal condominio in cui abitano numerose famiglie di origini rom e al centro delle polemiche da anni ormai nella cittadina del mobile. Ma i fratelli Alessandro e Gabriele Simonelli, noti imprenditori nel settore dell’ottica che proprio in uno dei fondi del palazzo hanno il negozio di famiglia hanno investito per regalare alla zona un po’ di serenità.

Così, hanno ampliato e riqualificato un giardino pubblico già esistente nella stessa strada, sistemando i giochi per bambini e aggiungendone anche altri. Un gesto molto importante e significativo da parte di una famiglia che ha già compiuto interventi simili a Ponsacco. «In effetti è la chiusura del cerchio e di un progetto – dice Alessandro Simonelli, personaggio di spicco della Confcommercio pisana – dopo alcune operazioni di riqualificazione in luoghi da valorizzare della nostra cittadina e con dediche speciali come la lotta alla violenza sulle donne. Questa volta abbiamo voluto impegnarci per una zona in cui è presente la nostra attività, ma che vuole essere un messaggio di distensione rispetto alle tensioni sociali che da anni esistono. Credo che la vicenda del condominio di via Rospicciano sia stata gestita male in passato dalle istituzioni di alto livello. E la presenza all’inaugurazione della sindaca Francesca Brogi, ma soprattutto del presidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo, vuol dire che il Comune e la Regione sono presenti. Che il governo della Toscana è vicina alla nostra comunità in questa vicenda che speriamo tutti si concluda in tempi molto brevi».

Intanto “Il giardino della pace” accoglierà i bambini del quartiere in una veste molto rinnovata con un livello rilevante di attenzione ai particolari e ai bisogni dei più piccoli, cercando di favorire anche uno scambio sociale tra gli adulti quanto mai necessario in questa fase. Ma l’intervento nel parco pubblico è l’ennesima dimostrazione che la famiglia Simonelli è vicina a Ponsacco. «Teniamo molto a questa cittadina – riprende l’imprenditore – perché è uno dei maggiori centri urbani, commerciali e imprenditoriali della provincia e ha grandi possibilità di sviluppo. L’idea è di contribuire al miglioramento del contesto complessivo con interventi non di grandi dimensioni, ma che diano il senso di voler fare qualcosa di costruttivo per la cittadinanza».

Simonelli non vuole essere un esempio, ma dare il là a comportamenti virtuosi in grado di mettere in moto situazioni simili a quella che ha portato alla nascita del “Giardino della pace”.



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