Il Tirreno

Pontedera

Provincia in cerca di amianto all’interno del Niccolini

Andreas Quirici
Il chiostro interno dell’istituto Niccolini di Volterra
◗
Il chiostro interno dell’istituto Niccolini di Volterra

Una ditta specializzata analizzerà il pavimento di una piccola stanza della scuola. Test anche in due locali di vicolo dei Forni che saranno dedicati alla didattica

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Pavimentazione vinilica e relativa colla di posa. Il tipico rivestimento usato in passato per ricoprire i pavimenti di molti luoghi pubblici come i pavimenti delle palestre o stanze adibite ad attività di varia natura. Materiali che ai nostri giorni vengono controllati per l’eventuale presenza di amianto. Ed è proprio con questo obiettivo che la Provincia ha commissionato l’analisi per alcune zone dell’istituto Niccolini di Volterra, oltre a effettuare controlli simili per le palestre di via Sancasciani al complesso scolastico di via Benedetto Croce a Pisa frequentate dagli studenti dell’istituto Matteotti e dell’istituto Galilei Pacinotti.

Nel caso di Volterra, i test saranno effettuati in tre pavimentazioni che si trovano in due locali di vicolo del Forno da destinare ad attività didattica e in un terzo di piccola metratura all’interno del Niccolini.

Nella determina con cui la Provincia ha affidato l’incarico si legge che «l’indagine prevede, per ciascun ambiente interessato, il campionamento di un frammento di una piastrella e del collante utilizzato per la posa del pavimento mediante la microscopia elettronica a scansione (Sem) e la redazione di relazione conclusiva al termine dell’indagine contenente la planimetria con l’indicazione puntuale dei punti di prelievo e un report fotografico dei campionamenti eseguiti; i verbali di prelievo e certificazione analitica con i risultati dello studio effettuato».

L’importo è di quasi tremila euro per il Niccolini e di oltre duemila per le palestre di Pisa e saranno affidati alla ditta Geeco - Gestione ecologica con sede a Firenze.

Nel caso dell’istituto Niccolini di Volterra, è in corso una redistribuzione degli spazi per reperire aule in cui organizzare la didattica per gli studenti. Ed è chiaro che l’eventuale presenza di amianto, anzi di fibre di amianto vada scongiurata. Se il materiale killer si deteriorasse, infatti, i danni per chi frequenta quegli spazi sarebbero molto gravi a livello sanitario. Meglio prevenire, quindi, intervenendo su una pavimentazione che, evidentemente, è lì da tantissimo tempo. Da quando, cioè, l’amianto era considerato un materiale utilissimo per numerose soluzioni edili, i cui effetti sulla salute dell’uomo erano sconosciuti ai più. Ma ora che si conoscono le tragiche conseguenze che provoca, si cerca giustamente di correre ai ripari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web