Lutto
Santo Pietro riscopre i suoi lavatoi la piazzetta centrale e i parchi
Anche il Comune di Capannoli punta ai finanziamenti sulla rigenerazione urbana: 1,8 milioni di euro
CAPANNOLI. Nell’ambito del programma di investimento e sviluppo legato alla rigenerazione e riqualificazione urbana e paesaggistica del territorio e della sua vocazione turistica connessa al bando nazionale lanciato dal ministero dell’Interno, rivolto ai comuni sotto ai 15.000 abitanti, oltre al borgo di Palaia (di cui abbiamo già parlato), figurano anche Capannoli e Casciana Terme-Lari.
L’amministrazione comunale di Capannoli, guidata dalla sindaca Arianna Cecchini, ha presentato un progetto teso al miglioramento della qualità, del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale di Santo Pietro Belvedere dell’importo di un milione e 788mila euro. Anche in questo caso da portare a termine entro giugno 2026, con l’acquisizione dei progetti entro luglio prossimo. Fra gli obiettivi ci sono la riqualificazione degli accessi e dei fronti edilizi degradati o con valenza storica; la riorganizzazione della maglia viaria evitando, per quanto possibile, le situazioni a pettine sulla viabilità principale; la riqualificazione dei servizi e degli spazi aperti; la valorizzazione dei luoghi centrali per rafforzare il carattere identitario del borgo di Santo Pietro Belvedere, a planimetria circolare con una piazza, che costituisce ancora oggi la testimonianza dell'antico castello, sviluppato secondo i più evoluti criteri dell’urbanistica medievale. Infatti, dalla sommità e in particolar modo dalle piazze adiacenti alle antiche mura, si può osservare la vallata circostante, come descritto nell’analisi dettagliata predisposta dall’ufficio tecnico del comune di Capannoli.
Gli obiettivi del “Progetto di rigenerazione urbana” di Santo Pietro Belvedere sono: tutelare e valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale quale memoria storica; riqualificare gli spazi pubblici per una rivitalizzazione del tessuto socio-economico. L’antico centro storico ha una struttura urbanistica che deriva direttamente dallo sviluppo della vecchia fortezza medievale. Dell'originario castello rimangono poche tracce visibili, in quanto gli edifici del borgo sono costruzioni o ricostruzioni successive. Nel tessuto urbano di Santo Pietro spicca la chiesa, posta di fronte e a lato di due grandi piazze. Questa particolare conformazione circolare si presta a fare del borgo un vero centro di riaggregazione sociale e di incontro. su tre principali luoghi: piazza Belvedere, piazza della Chiesa all'arrivo nel borgo, parco della Castellina. Si tratta di riqualificare i percorsi che li rendono fruibili e di crearne altri.
Oltre a riqualificare la viabilità e di dare un'immagine di tipicità del borgo, è necessario rivedere i parchi esistenti, soprattutto il parco della Castellina, attualmente accessibile solo da piazza della Chiesa. Con gli interventi in progetto lo sarà anche da piazza Belvedere passando per vicolo della Castellina. Si tratta di restaurare i muretti di sostegno esistenti e di eseguire interventi di riqualificazione del verde; ristrutturare le scalette di accesso a tale area da via Sotto gli orti.
In programma anche la riqualificazione di piazza Belvedere e dei lavatoi. La piazza, così denominata grazie alla vista panoramica che offre, è il fulcro delle principali attività di incontro e di socializzazione che vi si terranno, anche grazie al recupero della sottostante cantina. I lavatoi sono testimonianza di come tale luogo, fosse anche nei tempi passati, punto di incontro fra le persone del borgo, soprattutto donne, per tramandare racconti ed esperienze.
Il restauro dei lavatoi prevede un impegno di spesa di 30mila euro, la lastricatura della strada, comprensiva di demolizione e successivo rifacimento 440mila, il rifacimento dei muretti del parco della Castellina 80mila, quello delle scale esistenti 70.000 e la realizzazione delle nuove scale 90mila euro. Per il rifacimento e il restauro dei locali dell’ex cantina 270mila euro altri 90mila per quello dei locali dell’ex Misericordia. Il restauro e il rifacimento di piazza della Chiesa, del parco della Castellina, del parco antistante piazza Belvedere altri 100mila euro ciascuno. Per un importo totale, comprensivo degli oneri della sicurezza, di 1.411.100 euro. Che diventano un milione e 788mila con i costi della progettazione definitiva, la direzione lavori, il geologo, i collaudi e l’Iva sulle prestazioni professionali.
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