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Imprenditore scommette sulla Francigena: ecco il Salotto del pellegrino

Alessandro Manetti all’interno del Salotto del pellegrino
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Alessandro Manetti all’interno del Salotto del pellegrino

Un luogo dove i pellegrini possono un attimo riposarsi, rifocillarsi, avere informazioni sulle due Vie e volendo anche raccogliersi in preghiera

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FUCECCHIO. L’investimento ha voluto farlo nel suo paese, in particolare nell’angolo che ne rappresenta al massimo la storicità e il prestigio: il centro storico. In piazza Veneto Alessandro Manetti – imprenditore del ramo turistico – ha aperto il “Salotto del pellegrino”, un posto sosta per i viandanti della Via Francigena ma anche della Romea Strata.

Un luogo dove i pellegrini possono un attimo riposarsi, rifocillarsi, avere informazioni sulle due Vie e volendo anche raccogliersi in preghiera, perché in principio la Francigena era nata come esperienza spirituale e religiosa. Manetti – 51 anni – a Fucecchio gestisce sei strutture: al punto sosta in piazza Veneto, vanno aggiunti l’Ostello del Ponte Mediceo, l’antistante Casa del Pellegrino, La Casetta sul Lago, L’Antica Sosta (in centro storico), l’antica Villa Ruben a Torre e un bed and breakfast in piazza La Vergine.

Tutte strutture – se si esclude Villa Ruben – situate lungo l’attico tracciato della Francigena. Il Salotto del Pellegrino però nasce anche con un altro intento, come spiega Manetti: «Oltre a essere un punto di riferimento per i viandanti, vogliamo proporre iniziative per la valorizzazione del centro storico; lo dico perché secondo me quest’area ha potenzialità inespresse e tutte scoprire, racchiude la storia di Fucecchio. Per riuscirci, però, dobbiamo fare rete tutti assieme perché alla fine la barca su cui navighiamo è la solita». Manetti oltre alle strutture fucecchiesi gestisce anche due hotel a Santa Croce: il San Carlo e la Vecchia Fornace; a Cerreto, invece, si occupa della suggestiva Palazzina dei Cacciatori, anche qui in pieno centro. «Ormai ho dieci anni di esperienza sulla Francigena – prosegue Manetti – e quando si è presentata l’opportunità di investire forte su Fucecchio non ci ho pensato due volte, perché a livello turistico può crescere tantissimo. Questo punto sosta nasce con lo scopo di dare visibilità al centro storico e di promuovere il turismo lento. E poi c’è l’affresco di San Cristoforo, che dei pellegrini è patrono. Senza dimenticare che c'è anche la possibilità di ottenere le credenziali e il timbro dei pellegrini sulla Francigena».

Allo studio ci sono delle iniziative da ambientare nelle tante location suggestive che il centro storico offre, acominciare da piazza Veneto e Poggio Salamartano.

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