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Durante i lavori scoprono un cedimento strutturale: strada chiusa e disagi a Terricciola

Paolo Falconi
Durante i lavori scoprono un cedimento strutturale: strada chiusa e disagi a Terricciola

Il sindaco Bini: «La sicurezza prima di tutto. Ci vuole pazienza cercheremo di riaprire al traffico il prima possibile». Presto i primi sopralluoghi con Acque  

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TERRICCIOLA. Avevano quasi ultimato il lavoro, un intervento giudicato di normale amministrazione, alle condutture interrate del civico acquedotto quando i tecnici del Comune di Terricciola si sono accorti che sotto al piano stradale si era verificato un importante cedimento strutturale. Non si sa, al momento, se arrivato all’improvviso o esistente.

A questo punto quegli operai si sono preoccupati, hanno informato subito l’ufficio tecnico del comune di Terricciola e poi il sindaco Mirko Bini che, a sua volta, ha chiuso immediatamente la strada informando Acque Spa.

Il tratto interessato da quella frana nel sottosuolo, o smottamento, è a Soianella, sulla strada che da Terricciola porta a La Capannina di Lari, quindi di notevole importanza per i collegamenti ra la zona di collina e la pianura di quella parte della Valdera.

In effetti «il disagio sarà grosso, lo sappiamo – ammette lo stesso sindaco Bini – ma la sicurezza di tutto e di tutti viene prima di qualsiasi altra cosa. Armiamoci, quindi, di pazienza e attenzione in quel punto: cercheremo di riaprire prima possibile. Il lato positivo è che siamo arrivati in tempo per poter intervenire».

Il sindaco ha provveduto a informare anche attraverso i social i concittadini.

Acque spa si è subito attivata e sta provvedendo alla sistemazione, ma il problema è grosso e rimane in tutta la sua portata. «Per lunedì 11 è previsto un sopralluogo con gli ingegneri per capire e studiare come rinforzare tutta l’area interessata – spiega ancora il sindaco – e con la medesima Acque Spa abbiamo concordato che dobbiamo indagare e studiare molto bene quello che c’è nel sottosuolo. A oggi tempi certi della riapertura di quel tratto stradale non li abbiamo almeno fino alla fine dello studio».

Per il servizio bus sarà compito dell’azienda comunicare i nuovi percorsi che saranno portati a conoscenza della popolazione negli abituali modi che la stessa usa in casi di disguidi o disagi (di solito mette avvisi alle fermate), mentre per la viabilità ordinaria «stiamo valutando le soluzioni, compreso la possibilità di istituire un senso unico nella zona di Soianella. A ogni modo cercheremo di limitare i disagi al minimo. Ma probabilmente il senso unico se è utile per un verso di marcia, crea comunque disagi nell’altro. Chiediamo soltanto comprensione da parte di tutti – commenta ancora il sindaco Mirko Bini – ma dobbiamo capire bene la portata di quel cedimento. E quindi agire di conseguenza per risolvere l’intera questione, venuta alla luce per caso. E meno male, così è stato scongiurato un rischio per tutta la popolazione».

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