Sicurezza
Telefoni e linee internet in tilt, due giorni di disagi in Valdera
Un guasto ha riportato indietro di 30 anni: isolamento quasi totale
CAPANNOLI. La Valdera per un paio di giorni è piombata indietro di 30 anni. Da mercoledì un guasto alla linea dati internet e alle linee telefoniche ha riportato indietro le lancette del tempo gran parte dei comuni della zona. Isolamento totale, con tutti i disagi che è facile immaginare in una società come la nostra ormai digitalizzata e che si affida quasi esclusivamente ai contatti in rete. E alle comunicazioni telefoniche in genere.
I disservizi al segnale telefonico nella parte sud della Valdera sono iniziati nel primo pomeriggio di mercoledì e si sono protratti per tutta la notte e la giornata di ieri.
Tim informa di «non avere alcuna responsabilità sull’accaduto. Il problema, infatti, è stato causato – dice in una nota – da una ditta che stava effettuando lavori sulla Sarzanese Valdera, nel comune di Ponsacco, per conto del gestore del servizio elettrico: sono stati gravemente danneggiati due cavi in fibra ottica di elevata potenzialità, provocando il disservizio degli apparati fissi e mobili che assicurano i servizi telefonici delle zone in questione».
Fatto sta che per tantissime e lunghe ore telefoni e internet sono rimasti pressoché muti e inattivi in molte località della zona. Così i sindaci si sono preoccupati di informare i cittadini tramite messaggi in cui si spiegava appunto che le comunicazioni erano difficili per “i disservizi sulla linea telefonica e internet in diverse aree dell’Alta Valdera. Per gli operatori è un intervento «particolarmente complesso in quanto si rendono necessarie opere di scavo per individuare e sostituire i cavi tranciati». L’azienda, che «nella vicenda è parte lesa» continua a lavorare per il ripristino del servizio. Il sindaco di Palaia, Marco Gherardini, per esempio, sempre attento e premuroso quando si verificano “contrattempi” di ogni genere sul suo territorio si è anche preoccupato di fornire un numero utile per contattare gli uffici comunali. E con la omologa di Capannoli, Arianna Cecchini, si è recato sul posto del presumibile guasto per seguire i lavori dei tecnici. Al contempo è stata informata anche la prefettura di Pisa.
Fin troppo facile, a questo punto, immaginare i disagi e la portata del disservizio che, sembra, sia arrivato fin sotto il colle di Volterra. Oltre ai contatti con le istituzioni è andato perso anche quello dei pos con le banche per il pagamento con carte di credito e bancomat, mentre alcune aziende hanno dovuto arrangiarsi diversamente nel disbrigo di affari “normalmente” espletati via email o via internet.DUZIONE RISERVATA
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