Sicurezza
Muore travolta dal furgone in retromarcia. ll corriere indagato per omicidio colposo stradale
La tragedia a Lavaiano, la pensionata era in bici quando è stata centrata dal veicolo
CASCIANA TERME LARI. Uno, alla guida di un furgone, stava cercando un indirizzo per una consegna. L’altra era uscita di casa e in bicicletta era andata a riempire le bottiglie di acqua alla fontanella pubblica.
Il destino ha fatto incrociare i due destini e per la donna in bici la sorte non è stata benevola.
È un dramma della strada che si è consumato in una frazione di secondo quello che intorno alle quattro del pomeriggio si è portato via Luciana Belloni, 80 anni, residente a Lavaiano. L’incidente è avvenuto in via della Repubblica. Della dinamica si sono occupati gli agenti della municipale di Casciana Terme Lari.
Secondo una prima sommaria ricostruzione, il furgone guidato da un corriere dopo essersi fermato alla ricerca della casa dove consegnare il pacco ha ingranato la retromarcia. Nella manovra compiuta per trovare l’indirizzo giusto, il conducente non si sarebbe accorto della donna in bicicletta che si è vista travolgere senza avere il tempo, né lo spazio per evitare il furgone. Un impatto violento che ha scaraventato a terra la pensionata provocandole una serie di lesioni gravissime, anche alla testa, alle quali i soccorritori inviati dal 118 (automedica di Pontedera e ambulanza della Pubblica Assistenza Ponsacco) non hanno potuto fare nulla. Il corpo esanime steso sull’asfalto, la bicicletta rosa quasi sotto il veicolo. A un paio di metri le borse della spesa con le bottiglie dell’acqua. Una scena che ha straziato i familiari della donna arrivati sul lungo dell’incidente con la morte nel cuore. I figli Cristiano e Gianluca e il marito Alfiero Ferrucci, con cui viveva in via Galilei, che ha voluto vedere il corpo della compagna di una vita nel dolore bagnato da un pianto disperato.
Il magistrato di turno Giovanni Porpora ha disposto il trasferimento della salma a medicina legale a Pisa e tra stamani e domani valuterà se disporre l’autopsia. Il conducente, negativo all’alcoltest, sarà indagato per omicidio stradale colposo. Il caso aveva voluto che dopo una consegna a Lari il corriere lungo il suo tragitto, scandito dalle consegne, aveva incrociato un corteo funebre e, quindi, aveva imboccato via della Repubblica come opzione alternativa per arrivare sull’obiettivo. È qui che la sorte ha fatto incrociare i destini del giovane guidatore e di Luciana, conosciutissima e attiva nella vita di paese anche per aver dato una mano per anni al circolo Arci della zona. Un impatto senza ritorno.
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