Il Tirreno

Pontedera

Una staffetta di vigili del fuoco in aiuto a chi fugge dalle bombe

Giacomo Pelfer
Una staffetta di vigili del fuoco in aiuto a chi fugge dalle bombe

In nove dal distaccamento di Castelfranco sono partiti alla volta della Polonia sostituiti gratuitamente dai colleghi. Missione resa possibile da aziende della zona

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Nove di loro sono partiti ieri alla volta della Polonia, destinazione Lublino, per portare medicinali e generi alimentari alla popolazione ucraina in fuga. Altri nove, però, hanno accettato di restare in servizio a sostituirli, gratuitamente, per permettere ai colleghi di portare a termine un’iniziativa nata dal cuore grande di chi è abituato a correre in aiuto degli altri. È il cuore di vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco, unito a quello di imprenditori e privati del comprensorio che hanno messo a disposizione soldi e autovetture.
Un vero gioco di squadra. Una macchina della solidarietà che ieri mattina si è messa letteralmente in moto, con una carovana di 5 veicoli carichi di cibo e medicine arrivati a destinazione questa notte, dopo oltre 17 ore di viaggio e quasi 1.700 chilometri di strada. A lanciare l’iniziativa nei giorni scorsi erano stati gli stessi vigili del fuoco di Castelfranco, decisi a dare il proprio contributo nello sforzo collettivo in favore della popolazione ucraina. «Volevamo fare la nostra parte», raccontano gli uomini del distaccamento, che immediatamente hanno trovato l’aiuto dell’imprenditore Riccardo Grieco dell’azienda Nbs Morena Pelli Group, che ha deciso di mettere a disposizione della missione quattro furgoni e un’automobile, insieme alle risorse necessarie per acquistare medicinali e generi alimentari forniti dalle Misericordie Pisane. Grazie al passaparola e all’intraprendenza di Grieco, all’iniziativa si sono accodati in pochi giorni altri privati e aziende della zona: Securtek, Eco Team, Decibel, G Service, azienda La Natura e Conceria Capital. «L’iniziativa però non è chiusa. Noi abbiamo anticipato le risorse necessarie ma è sempre possibile contribuire», precisa Grieco, arrivato domenica sera di fronte al distaccamento dei pompieri in via del Platano con i suoi 4 furgoni e l’automobile. «Aiuti umanitari per l’Ucraini», recita l’insegna apposta davanti e dietro i mezzi, trasferiti domenica al magazzino della protezione della Misericordia di Santa Croce per caricare medicinali e beni di prima necessità forniti dalle Misericordie. Infine ieri mattina il momento della partenza, direttamente dal piazzale della Nbs di Santa Croce.
Nove i vigili del fuoco che alle 8 di ieri hanno terminato il proprio turno e che due ore dopo erano già in viaggio verso la Polonia: si tratta di Raffaele Tacchi, Alessandro Pieracci, Alessandro Sibilia, Luca Molesti, Lilio Ceccanti, Federico Doveri, Fabio Riparbelli, Tommaso Susini e il capo distaccamento Sandro Corevi, ai quali si è aggiunto lo stesso Riccardo Grieco. Divisi in cinque coppie, i partecipanti al viaggio si sono alternati alla guida per raggiungere la città della Polonia orientale che dista una novantina di chilometri dal confine con l’Ucraina. Qui, ad attenderli, c’era il personale delle Misericordie Pisane che si è occupato dello scarico e della gestione del materiale, gestendo dall’inizio dell’emergenza numerosi viaggi umanitari e stoccando tutto il materiale nel magazzino di Santa Croce.
«Per poter partire abbiamo preso i giorni di ferie o sfruttato i giorni liberi che ci spettano dopo il turno di notte – spiega il capo distaccamento Sandro Corevi – ma senza l’aiuto dei colleghi che hanno accettato di sostituirci non sarebbe stato possibile». Dal resto la comitiva non rientrerà prima di domani. Per coprire i turni al distaccamento di Castelfranco si sono resi disponibili anche i colleghi di Cascina.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web