Il Tirreno

Pontedera

incontro tra domanda e offerta all’hotel galilei

In 150 ai colloqui con il sogno di un lavoro ma i posti a disposizione erano il triplo

Roberta Galli
 In 150 ai colloqui con il sogno di un lavoro ma i posti a disposizione erano il triplo

Pieragnoli (Confcommercio): «Molti giovani non vogliono sacrificare la vita privata, colpa anche degli aiuti a pioggia»

3 MINUTI DI LETTURA






PONTEDERA. L’offerta ha superato di gran lunga la domanda. Le posizioni aperte erano numericamente tre volte rispetto ai candidati che si sono presentati, poco più di 150, ma l’iniziativa ha avuto, comunque, un buon successo e gli imprenditori a caccia di nuove figure sono disposti a bissare quanto prima.

Parliamo del “Talent Day”, l’evento (foto in alto) andato in scena ieri, all’Hotel Galilei di Pisa organizzato da Confcommercio Provincia di Pisa e Confcommercio Livorno per permettere ad aziende ed imprese del commercio, del turismo e dei servizi del territorio di entrare in contatto con una molteplicità di figure professionali, in particolar modo le più ricercate in questi mesi, come capi ricevimento, cuochi, receptionist, portieri di notte, commessi, banconieri, autisti, tecnici di cantiere, responsabili di azienda, addetti alla logistica, consulenti assicurativi, finanziari e previdenziali.

I colloqui sono iniziati alle 9 e terminati alle 17. Il salone dell’Hotel sull’Aurelia si è di fatto trasformato in un ufficio di collocamento, ospitando coloro che erano in cerca di una occupazione, avendo così avuto la possibilità di presentare la propria candidatura personalmente in uno o più stand tra gli oltre 50 allestiti e guardare negli occhi i responsabili delle aziende. Tra i candidati molti erano giovani, alcuni alla loro prima esperienza, tutti alla ricerca di un posto che non fosse solo stagionale. Tra loro Paola, 25 anni, di San Giuliano. «Sono qui – ha spiegato – con in mano un diploma di alberghiero e con il desiderio di trovare il lavoro dei miei sogni. Ho fatto vari percorsi, poi il Covid ha fermato tutto ed adesso mi sono rimessa in gioco, anche se è dura lavorare nella ristorazione, soprattutto con contratto a tempo determinato legato solo alla stagione estiva, ma l’importante è avere qualcosa in mano».

E di opportunità lavorative ha parlato anche il direttore di Confcommercio, Federico Pieragnoli: «Anche se i candidati che si sono presentati non sono stati moltissimi, l’iniziativa è stata un successo. In un momento come questo per un’impresa, con alle spalle anni di crisi e una pandemia senza precedenti, non è semplice offrire lavoro. E quindi anche una offerta stagionale è una grande opportunità e dispiace che in pochi ne abbiamo capito il valore». Per Pieragnoli sono diverse le cause che bloccano la domanda. «Sostengo da tempo che gli aiuti governativi per aziende e lavoratori – ha detto – devono essere diversi. Io credo che la dignità di una persona debba essere legata al lavoro. Sono anche dell’avviso che chi si trova in difficoltà debba essere aiutato, su questo sono categorico, ma tutti questi aiuti a pioggia non vanno bene. I sostegni devono essere mirati. In secondo luogo mi rendo conto che molte delle offerte delle nostre imprese presenti al Talent Day erano relative a posizioni che prevedono un lavoro di sera e anche nel fine settimana. È evidente che molti giovani non sono più disposti a sacrificare la loro vita privata e non prendendo in considerazione, secondo me, opportunità, anche di crescita professionale, non lontane da casa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web