Sicurezza
Devastata dai ladri l’area sportiva di Cascina: «Servono telecamere»
In quattro fanno irruzione negli uffici dell’Atletico Cascina Rabbia dei gestori: «Costretti a spendere per i danni subiti»
CASCINA. Ennesima intrusione negli uffici degli impianti sportivi Redini e Fiorentini gestiti dall’Atletico Cascina. Ma non solo, i ladri hanno anche violato la piscina e l’area denominata Spazzavento, di recente costruzione, in cui viene svolta l’attività del calcetto e del padel. Un gran caos ovunque, con danneggiamenti alle serrature delle porte chiuse di uffici e impianti. Spiccioli del bar e delle macchinette per le bevande portati via. Il tutto a fronte di una spesa rilevante per la società che ora dovrà sistemare gli infissi.
Da una telecamera della zona in cui è presente la piscina, è stato visto che l’intrusione è avvenuta poco prima delle 3,30 da parte di quattro persone, tutte a volto coperto.
Ed è proprio la mancanza di un impianto di videosorveglianza il problema sollevato dai dirigenti dell’Atletico Cascina.
In una nota l’associazione scrive: «La domenica mattina vorremmo dedicarla al cento per cento ai nostri bambini, ai nostri ragazzi, al loro sincero e semplice divertimento. Siamo invece di nuovo ancora una volta, dopo la visita di pochi mesi fa, a dover fare i conti con un tentativo di furto. Siamo amareggiati e arrabbiati. Ci sentiamo violati nella nostra intimità e nella nostra dignità».
La società, quindi, chiede al Comune l’installazione di impianti di videosorveglianza. «Le nostre strutture sono semplici, tra le quattro mura dei nostri impianti si trova tanta passione – prosegue la nota –. Sicuramente non merce da poter rubare per poi ricavarne un valore. Siamo anche un po’ stanchi. Sarebbe l’ora che i nostri impianti, così come tutti gli altri impianti sportivi comunali gestiti da altre società e vittime della stessa spiacevole faccenda, fossero messi in sicurezza da parte dell’amministrazione. Servono impianti di video sorveglianza, è importante. Lo chiediamo ancora una volta a gran voce per il bene nostro e di tutte le altre realtà sportive del territorio».
Il presidente dell’Atletico Cascina, Sandro Castagna, ricorda che «negli ultimi mesi sono avvenuti un paio di episodi simili. In entrambe le circostanze i danni sono stati ben superiori all’ammontare di quanto portato via dai ladri. E di questa situazione, sinceramente, saremmo anche stufi».
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