Il Tirreno

Pontedera

LA STORIA

Addio a Edward, il soldato americano che fotografò i bimbi di San Miniato

Marco Sabia
Edward Roethel
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Edward Roethel

L’uomo aveva chiesto aiuto al Comune per rintracciarli Il veterano riuscì a mettersi in contatto con cinque di loro

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SAN MINIATO. È riuscito, lo scorso 16 dicembre, a realizzare il suo desiderio, quello di incontrare quel gruppetto di bambini che aveva fotografato a San Miniato quando era di stanza in Italia durante il secondo conflitto bellico: il soldato statunitense classe 1927 Edward Roethel aveva espresso proprio questa volontà, scrivendo anche al Comune di San Miniato per rintracciare quegli otto bambini. Cinque dei quali, nel frattempo sono stati identificati, tra chi è ancora fra noi e chi invece è venuto a mancare. Pochi mesi dopo quell’incontro a distanza che aveva collegato gli Usa a San Miniato, il soldato Roethel è morto nella notte tra martedì e mercoledì a New York. A darne notizia è stata la figlia Donna con una mail inviata al Comune.

«Siamo molto dispiaciuti per la scomparsa del veterano Edward Roethel – dichiara il sindaco Simone Giglioli –. Al tempo stesso siamo però felici di essere riusciti a rintracciare quei bambini e a farli incontrare nel dicembre scorso, dopo ben 77 anni, grazie all'ausilio della tecnologia. È stato un pomeriggio intenso di emozioni che non potremo dimenticare. Alla figlia ho fatto le condoglianze del Comune e di tutti gli ex bambini che abbiamo subito avvisato della sua morte. La storia di Edward ci ha appassionato sin da subito e aver realizzato il suo sogno è qualcosa di incredibile che non dimenticheremo mai. Resta il rammarico di non averlo potuto incontrare di persona ma, grazie alla sua ricerca, siamo riusciti a rintracciare le testimonianze e i racconti di questi ex bambini, storie commoventi che ci hanno riportato indietro nel tempo, ai momenti difficili della guerra, che qui da noi ha lasciato un segno indelebile».

Quei bambini diventati grandi l’avevano salutato con gioia e Edward aveva risposto con altrettanta felicità, chiedendo loro se avessero figli e nipoti. In quella foto si sono riconosciuti ed erano effettivamente a San Miniato in quell'anno Roberto Santini, classe '42, originario di San Miniato ma da anni residente a Firenze, poi Liliana Vincenti, classe '40, deceduta nel 1990, riconosciuta dal fratello Bruno il quale ha raccontato che Liliana in quell'anno era a San Miniato da alcuni parenti. Si sono riconosciuti anche Giovanni e Anna Maria Pretini , rispettivamente classe '39 e classe '37, fratello e sorella anche loro di San Miniato.

C'è un dubbio invece su una bambina, ritratta in quella foto con il fiocco bianco in testa. Si sono riconosciute tre donne: una è Mara Ciarini Agnesi (classe '38) di San Miniato, poi Maria Brondi, classe '41, originaria di Livorno e infine Altina Altini, sanminiatese. Gli altri tre bambini, invece, sono rimasti senza un nome certo.

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di Redazione web