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Telecamere nascoste nei cartelli stradali a Ponsacco: così il Comune combatte l'abbandono dei rifiuti

Andreas Quirici
Le telecamere contro l'abbandono dei rifiuti verranno sistemate all'interno dei cartelli stradali
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Le telecamere contro l'abbandono dei rifiuti verranno sistemate all'interno dei cartelli stradali

Quattro dispositivi che saranno posizionati in punti strategici per pizzicare i furbetti del sacco nero: ecco come funzionerà il nuovo sistema di vigilanza

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PONSACCO. I tanti rifiuti abbandonati alle periferie di Ponsacco hanno fatto prendere una decisione drastica al Comune. Che ora contrasterà questo fenomeno con telecamere speciali nascoste nei cartelli stradali.

L’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Francesca Brogi ha stanziato una spesa di 25mila euro l’anno per quattro dispositivi mobili da posizionare nelle aree dove sempre più spesso vengono create piccole discariche abusive. Una cifra che finirà nella tassa sui rifiuti (Tari) che, però, il Comune ritiene sia di gran lunga inferiore ai soldi spesi ogni anno per raccogliere l’immondizia non smaltita in maniera corretta.

«L’idea è proprio quella di generare un meccanismo tale che ci consenta di veder ridurre la spesa che ogni anno dobbiamo sostenere per questa attività – dice il vice sindaco Massimiliano Bagnoli –. Ma per ottenere questo occorre multare i trasgressori. E l’unico sistema è di beccarli sul fatto. Ecco perché abbiamo scelto la strada delle telecamere nascoste nei cartelli stradali, un metodo già messo in pratica da altri Comuni con ottimi risultati».

Le telecamere che entreranno in funzione a Ponsacco saranno in grado di riprendere anche in condizioni di scarsa illuminazione. Saranno quindi molto utili in campagna. In più sono dotati di una batteria a lunga durata che permetterà alla polizia municipale di lasciare in un punto del territorio sottoposto agli abbandoni per settimane questi sistemi di videosorveglianza. «Ma c’è anche un altro vantaggio – aggiunge Bagnoli – perché al loro interno è presente un software che sceglie e propone immagini in cui vengono immortalati gli autori degli abbandoni o le targhe delle auto con cui i trasgressori hanno trasportato i rifiuti. In questa maniera il lavoro di chi poi deve scegliere le immagini da usare nei procedimenti è di gran lunga facilitato».

Dal Comune di Ponsacco non spiegano esattamente dove saranno posizionate le telecamere di ultima generazione, per evitare di anticipare le proprie mosse e dare, così, vantaggi a chi abbandona rifiuti in maniera illecita. Però, tutto questo arriva nel momento in cui la tariffa puntuale sta entrando nel vivo. «Il fenomeno degli abbandoni – sottolinea la sindaca Brogi – è da sempre un problema che affrontiamo spendendo risorse importanti. Con l’arrivo del nuovo sistema per i rifiuti indifferenziati, sapevamo che ci sarebbe stato un incremento. Ed è anche per questo che ci siamo messi al lavoro per trovare rimedi adatti al contrasto di questo fenomeno bruttissimo, che inquina, crea degrado e comporta una spesa assolutamente inutile di denaro pubblico. Che poi, sono i cittadini a dover ripianare, visto che tutte le spese per il contesto ambientale vengono poi ripagate dalle bollette della Tari».



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di Redazione web