Gioco
La colomba più buona d’Italia esce dal forno Bernardeschi
La miglior colomba artigianale d’Italia. Così ha decretato una giuria specializzata alla fiera Tirreno Ct Ospitalità Italia di Marina di Carrara dedicato alle attrezzature e forniture per alberghi, ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, panifici e pizzerie
LARI. La miglior colomba artigianale d’Italia. Così ha decretato una giuria specializzata alla fiera Tirreno Ct Ospitalità Italia di Marina di Carrara dedicato alle attrezzature e forniture per alberghi, ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, panifici e pizzerie.
Stefano Bernardeschi di Lari ha letteralmente sbaragliato il campo di 200 concorrenti e si è preso la medaglia d’oro della Federazione internazionale pasticceria, gelateria, cioccolateria, al Forum che aveva indetto il campionato italiano della miglior colomba artigianale d’Italia 2022, con i concorrenti che si potevano cimentare nella categoria della colomba classica e/o colomba innovativa.
Il larigiano Bernardeschi ha presentato la colomba classica, quella con i canditi di arancia, per intendersi. «E quella fatta interamente con prodotti italiani – dice orgoglioso – i canditi mi arrivano da un’azienda di Monza che se le fa produrre in Sicilia, il miele è larigiano, la farina è italiana. L’unica cosa più “lontana” è il burro che è francese, semplicemente perché è di maggiore qualità. E così è venuta fuori una colomba veramente eccelsa: un kg di bontà (c’era la possibilità di “sgarrare” di un 5% sul peso) che ha conquistato i palati dei giurati. Medaglia d’oro dai pasticceri, e un’altra medaglia d’oro dagli sponsor.
«Il bello è che io non faccio il pasticcere – racconta Stefano Bernardeschi – ma il fornaio. È dal 1927 che esiste l’attività qui a Lari e sono alla quarta generazione ora che anche il figlio Tommaso lavora con me. Io faccio il fornaio da 40 ma la voglia non è ancora passata».
Così, entrando nella sua bottega (non distante dalla sede distaccata dei vigili del fuoco) si assiste a una vera e propria parata di prodotti che ,oltre alla genuinità, possono vantare tutte le caratteristiche dell’originalità. Così Stefano spiega il “panettone salato”: «Non come se ne trovano in giro, ma veramente dal sapore salato con la pancetta di un macellaio di Lari, il formaggio della famiglia Busti, ecc. ».
L’arte del forno di Bernardeschi non si ferma qui e va a realizzare anche un pane speciale, con quattro tipi di farine che presenta una crosta croccante ma un’anima particolarmente morbida; infine un’altra specialità come quella del pane fatto anche con la farina di castagne, vera leccornia per realizzare in particolare crostini di fegatini e far bella figura con gli invitati».
Se il lavoro è fatto con passione e impegno, porta all’eccellenza.
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