Il Tirreno

Pontedera

A FUCECCHIO

Bandito bloccato dopo 25 chilometri di fuga

Luca Tronchetti
I carabinieri con il bancomat fatto saltare dai banditi
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I carabinieri con il bancomat fatto saltare dai banditi

Con due complici aveva fatto saltare un bancomat, poi l’inseguimento: lanciati fumogeni e chiodi contro i carabinieri

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FUCECCHIO. Una banda di pendolari del crimine priva di scrupoli. Con i tre componenti che fanno saltare un bancomat in pieno centro a Porcari e che fuggendo, a bordo di una Jaguar XF inseguita a tutta velocitù da una macchina dei carabinieri del radiomobile, non esitano un istante a mettere a repentaglio la vita dei militari lanciando fumogeni per oscurare la visuale e chiodi a quattro punte – sulla falsariga di quelli che appaiono nei film di James Bond o nei fumetti di Diabolik e Lupin III – gettati a terra in modo che rimangano con una punta rivolta verso l’alto e forano le gomme alle vetture che seguono. Ma nonostante i rischi e le difficoltà iniziati sulla via Romana Est, in località “Turchetto”, e proseguiti per circa 25 chilometri transitando dal comune di Altopascio e dalla località Galleno nel comune di Castelfranco di Sotto alla fine la gang è stata costretta ad abbandonare l’auto da corsa, senza targa anteriore e solo con una targa posteriore falsa, in via Fornaci nel comune di Fucecchio. Lì, nella notte tra venerdì e sabato, abbandonavano la Jaguar scappando a piedi in tre direzioni differenti. In quel modo gli inseguitori si sarebbero concentrati su uno di loro lasciando andare gli altri. È andata esattamente così. I carabinieri, che hanno mostrato competenza, sangue freddo e determinazione, hanno bloccato e arrestato uno dei componenti la banda. Si tratta di Donald Major, 39 anni, nomade, domiciliato a Spresiano (Treviso). È stato arrestato in flagranza per tentato furto aggravato, detenzione di materie esplodenti, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Poiché l’arresto era avvenuto a Fucecchio in provincia di Firenze la convalida di fronte al giudice si tenuta nel tribunale fiorentino. Donald Major resterà detenuto nel carcere di Sollicciano sino alla data del processo fissata per il 12 maggio. Nel frattempo i carabinieri sono alla ricerca dei due complici per adesso uccel di bosco.

Erano le 3 di notte quando la gang entrava in azione alla filiale del Banca Popolare in via Roma nel centro di Porcari. Tre malviventi, con il volto travisato da un cappuccio, prendevano di mira il bancomat caricato otto ore prima e che aveva all’interno non meno di trentamila euro. Lo hanno forzato con un piede di porco, ma non hanno fatto in tempo a inserire l’esplosivo. Perché a segnalare la presenza dei banditi è stata una telefonata arrivata da un abitante della zona alla centrale operativa dei carabinieri. E poiché una pattuglia si trovava a cinque minuti da Porcari azionando la sirena ha costretto i malfattori alla fuga. Nella Jaguar recuperata dai carabinieri di Empoli sono stati ritrovati e sequestrati attrezzi da scasso e due dispositivi metallici denominati “marmotte” armati di esplosivo e che i malviventi volevano usare per aprire la cassa dello sportello automatico. Sul posto anche gli artificieri del nucleo investigativo di Firenze che hanno messo in sicurezza gli ordigni.

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