Il Tirreno

Pontedera

Rubano la cassa in banca ma la trovano vuota

Libero Red Dolce
L’ingresso della banca
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L’ingresso della banca

Stessa tecnica utilizzata in 2 furti di 24 ore prima: hanno aperto una porta laterale facendo scattare l’allarme e sono entrati

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SAN MINIATO. Quando due volte qualcuno fa una cosa – con determinati metodi e determinati obiettivi – e se quella cosa capita una terza volta – con gli stessi metodi e gli stessi obiettivi – è probabile che l’autore sia lo stesso. È il ragionamento probabilistico che hanno fatto ieri mattina i carabinieri di San Miniato dopo il furto alla Banca del Credito Cooperativo di Cambiano di Corazzano tentato nella notte da due incappucciati.

Hanno provato a prendere la roller cash, la cassetta “anti-rapina” che viene tenuta dagli addetti dietro lo sportello, ma dentro non hanno trovato nulla. Era vuota. E sono fuggiti subito, dato che dopo l’intrusione avevano fatto scattare l’allarme.

Se ci fosse stato un bottino si potrebbe dire che il colpo di San Miniato è la fotocopia, quasi senza differenze, di altri due furti avvenuti tra lunedì e martedì a Crespina e a Santo Pietro Belvedere, nel comune di Capannoli.

Identiche sono le modalità d’azione. Azioni non spettacolari, scegliendo filiali in posizioni periferica, con una capacità di entrare e di uscire in una finestra di tempo molto contenuta.

Sia nei colpi della domenica, che in quello di lunedì notte a Cambiano di Corazzano, secondo gli investigatori i ladri non sarebbero stati all’interno della banca più di due minuti. Prendendosi un rischio calcolato.

Quello cioè di fare scattare l’allarme forzando un ingresso laterale, utilizzando un piede di porco per forzarne la resistenza con rapida abilità, e una volta dentro giocare la partita alla massima velocità possibile.

L’obiettivo è sempre la cassa portatile che sta dietro alle postazioni, che nei giorni scorsi in appena due ore aveva fruttato quasi 30mila euro. Stavolta è andata diversamente.

I carabinieri sono stati allertati dalla vigilanza, che appena ricevuto il segnale del sistema di allarma ha chiesto l’intervento di una pattuglia. Arrivati sul posto non hanno potuto fare altro che constatare che i ladri erano entrati dentro, levando le tende in pochi secondi.

Qualche indizio (e differenza) la danno le telecamere, che hanno visto due uomini incappucciati (nei colpi di lunedì erano quattro) entrare dentro la banca. Erano anche loro alla guida di un’auto, bisognerà vedere se è la stessa descritta nei colpi di domenica sera.

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di Redazione web