Il Tirreno

Pontedera

la scuola si mobilita 

Disegni dei ragazzi sulla pace inviati a Putin, la preside: "La Curtatone c’è e si espone" - Video

Paola Silvi
La preside della Curtatone e Montanara,Maria Tiziana Baratta, mostra uno dei disegni dei ragazzi (foto Franco Silvi)
◗
La preside della Curtatone e Montanara,Maria Tiziana Baratta, mostra uno dei disegni dei ragazzi (foto Franco Silvi)

La dirigente Baratta manderà le opere degli alunni al presidente russo scrivendo sul suo account Instagram

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.41271546:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/locale/pontedera-la-preside-baratta-manda-a-putin-i-disegni-sulla-pace-fatti-dai-ragazzi-della-curtatone/145192/146859]]

PONTEDERA. Alle elementari hanno festeggiato il carnevale in classe con mascherine arcobaleno, ispirate al tema della pace. Alle medie hanno preso carta, matite, tempere e pennarelli e, con l’aiuto della professoressa Fabiana Monti, hanno disegnato mani che si toccano, colombe che volano su mondi uniti, strade piastrellate di orme che portano al sole. Il messaggio che emerge dai cartoncini colorati, piccoli e grandi capolavori, è chiaro: “basta guerra, vogliamo la pace”. Che, almeno nelle intenzioni, finiranno sul cellulare o il pc di Vladimir Putin.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.41271341:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.41271341:1654863053/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Invio su Instagram

A duemila e cinquecento chilometri e diversi gradi di separazione ci sono i nostri bambini e i nostri ragazzi ai quali arrivano immagini, foto, video, discorsi tra adulti, echi del conflitto in Ucraina. Se ne parla sui giornali, in tv, a casa. E a scuola. Anche all’istituto comprensivo Curtatone e Montanara dove si approfondiscono, attraverso strumenti e laboratori creativi, le realtà più difficili da digerire.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.41271255:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.41271255:1654863053/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

E, come al solito, i ragazzi sorprendono per originalità e sensibilità. Con loro anche la preside che lancia un’iniziativa carica di significato. Invierà il materiale al presidente della Russia. Sul suo profilo ufficiale di Istagram.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.41271334:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.41271334:1654863053/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Frecce di pace

C’è chi posta foto, chi scrive agli amici, chi condivide riflessioni, chi fa polemica. E chi usa i social per scoccare frecce di pace. Un’armonia sognata dagli occhi ingenui e curiosi dei bambini. «La scuola – dice la dirigente della Curtatone Maria Tiziana Baratta – è un luogo di educazione dove l’attualità va discussa e spiegata, anche il conflitto in Ucraina». Con specifiche, però: «Alle elementari non siamo entrati troppo nel merito dopo due anni di Covidcon cambiamenti e restrizioni. Coi bambini l’argomento della guerra va condiviso con prudenza. Con i docenti abbiamo incentivato le attività legate alla tolleranza, all’accoglienza». Il discorso cambia con gli adolescenti. «Con loro – continua Baratta – abbiamo ribadito che la guerra non è consentita. Si studia anche in educazione civica. La violenza va rifiutata». E i ragazzi hanno approfondito e poi disegnato. Fantasia al potere per i diritti. «Volevamo testimoniare la nostra presenza: la Curtatone c’è e si espone», sottolinea.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.41271346:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.41271346:1654863053/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Basta un click

Così ecco il punto. «Quando mi sono trovata queste opere non potevo non condividerle. I significati che trapelano – aggiunge – sono di un’importanza universale. Tutti avrebbero dovuto vederle. A maggior ragione i protagonisti di questo conflitto». Nell’epoca dei social inviare informazioni è un attimo. Basta un click. Le distanze si annullano. «Ho guardato gli account di Putin – e aggiunge Baratta –. Ce n’è uno ufficiale a cui poter inviare messaggi. Ho pensato di mandare i disegni dei miei studenti».

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.41271254:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.41271254:1654863054/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Ultima supplica

Un’intenzione nobile. Un gesto di spiccata solidarietà. Quasi un’ultima supplica per un domani migliore. «È un’azione – sdrammatizza la preside – che non turba nessuno, anzi ed è un modo per partecipare davvero». Avere il coraggio delle proprie idee, insomma. Idee che volano, tramite il web, dai banchi di scuola alla Russia. Da Pontedera a Mosca. «I bambini sono il nostro futuro e le future generazioni devono vivere in un mondo senza guerre», conclude Baratta.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.41271351:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.41271351:1654863053/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Genitori mobilitati

E così se da una parte il profilo di del presidente russo Vladimir Putin sarà invaso dai colori della pace espressi dai giovani pittori in erba, dall’altra è tutto un susseguirsi di proposte di aiuto al popolo ucraino. La scuola dell’infanzia Mirò, sempre nel comprensivo della Curtatone, oggi e venerdì, dalle 8 alle 9, si trasformerà in un punto di raccolta. I genitori che vorranno potranno donare cibi a lunga conservazioni e abbigliamento che il personale Ata ritirerà all’ingresso. I prodotti saranno poi trasferiti alla Bellaria.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa