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il delitto di casteldelbosco
Scotto perso nel suo delirio da omicida: «Si sentiva una vittima di ingiustizie»
Pietro Barghigiani
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A sinistra Danny Scotto con l’amico Giuseppe Marchesano ucciso a colpi di pistola il 9 novembre 2018Le motivazioni dell’Appello di conferma dell’assoluzione per vizio totale di mente. Lo psichiatra: «Condizione irreversibile»
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MONTOPOLI. Un delirio radicato nel tempo e riacutizzato nei giorni precedenti l’omicidio con la volontà di punire chi, nella sua mente malata, lo aveva trasformato in una vittima di ingiustizie.
È una persona che dimostra di avere un’infermità mentale completa Danny Scotto, 30 anni, di Chiesina Uzzanese, non ritenuto punibile per l’uccisione a colpi di pistola del...
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