Sicurezza
Rifiuti e crisi da Covid nell’incontro tra prefetto e sindaco
D’Alessandro a Peccioli dopo il suo recente insediamento. Riunione per rafforzare la coesione in questa emergenza
PECCIOLI. Continua la visita della prefetto Maria Luisa D’Alessandro nei territori della provincia dopo il suo recente insediamento a Pisa. Ma quello effettuato a Peccioli nei giorni scorsi non è stato un appuntamento come un altro. L’incontro col sindaco Renzo Macelloni è servito anche per parlare di una delle questioni centrali che riguarda anche la lotta alla criminalità. Senza dimenticare, ovviamente, la crisi economica scaturita dall’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19
Affrontare il tema dei rifiuti a Peccioli significa parlare di un esempio virtuoso di una società, la Belvedere, e un sistema, quello organizzato nel borgo dell’Alta Valdera, che ha saputo mettere a frutto il giro d’affari scaturito dalla discarica. Ma vuol dire anche affrontare il discorso sui fanghi sparsi nei campi agricoli che a Peccioli hanno subito il rischio di creare inquinamento. Il caso del keu, il materiale di derivazione conciaria al centro di un’indagine della procura di Firenze, finito nel 2018 in un terreno all’insaputa dei proprietari, è l’ultimo episodio di un problema a cui occorre prestare massima attenzione.
D’Alessandro a Peccioli, oltre al sindaco, ha incontrato anche la giunta e alcuni dipendenti comunali. Dopo un primo incontro istituzionale in municipio, la prefetto ha visitato il Palazzo Senza Tempo e alcuni dei progetti realizzati nel capoluogo. Da lì una breve visita a Ghizzano, dove ha avuto modo di conoscere meglio gli interventi di arte contemporanea, in particolare in via di Mezzo.
La prefetto ha ringraziato il sindaco e la comunità di Peccioli per la cordiale accoglienza. «La visita – ha dichiarato D’Alessandro – è stata l’occasione per apprezzare e conoscere le bellezze storiche, artistiche e naturalistiche del territorio. Dalla terrazza panoramica ho potuto ammirare una valle d’oro e smeraldo con i suoi filari delle viti, gli oliveti e i cipressi. Una cartolina che porta lo sguardo fino ai colli della Valdera e della Valdicecina».
L’incontro nella casa comunale è stato un importante momento di condivisione, teso a rafforzare dopo questo inedito e difficile periodo di emergenza, la coesione istituzionale tra i diversi livelli di governo».
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