Sicurezza
Spunta un’offerta da quasi mezzo milione per il castello da sogno
Un potenziale acquirente per l’immobile di Gello Mattaccino al terzo tentativo di vendita, a giorni la decisione del giudice
CASCIANA TERME LARI. Sul sito delle aste giudiziarie il castello di Gello Mattaccino, andato all’asta martedì si dice “non aggiudicato”. Ma si tratta di una formula prevista nel caso in cui si presenti un solo offerente con un assegno pari alla soglia minima fissata. Nel caso 481mila 950euro.
È il giudice, in questi giorni, a valutare l’offerta e quindi a decretare l’aggiudicazione di quel castello la cui costruzione risale al 764 d.C. e che ancora oggi si erge con la sua imponenza sull’ampia e verde vallata del fiume Fine, territorio di Casciana Terme Lari.
Può contare su un resede esclusivo di 3.070 metri quadrati e, come riporta la perizia del tribunale, si sviluppa su tre piani fuori terra, oltre a un piano interrato, collegati da scale interne, e una torre che si sviluppa su cinque piani fuori terra e un piano interrato: 28 vani su 803 metri quadrati, libero da persone. Il prezzo base d’asta era di 642.600 euro.
Se lo sarebbe aggiudicato un privato, offrendo appunto quasi 452mila euro, con residenza in Toscana. Non appena il giudice dà il via potrà entrare nel pieno possesso dell’immobile. Resta da vedere cosa deciderà circa il suo uso e utilizzo, ma sembra improbabile uno diverso da una serie di mini appartamenti e locali dedicati alla ricettività turistica. Considerata la invidiabile posizione del castello stesso e la sua relativa vicinanza al mare di Calafuria, Rosignano Solvay e Cecina.
Invece, sono andati deserti altri lotti collegati al castello di Gello Mattaccino, ma di differenti offerte: un terreno agricolo posto sul versante del poggio dove sorge il castello stesso, del valore di 125mila 800 euro (sempre a base d’asta) e un negozio con ristorante con prezzo base d’asta di 265.200 e un’offerta minima 198mila 900 euro.
Per il castello si trattava della terza asta: la prima fu il 27 aprile scorso, con una base di 945mila euro; la seconda dopo neanche cinque mesi (base scesa a 756mila euro).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
