Gioco
Oltre quattro milioni per l’anfiteatro Sono quelli promessi dal ministero
Soddisfazione a Volterra per le parole mantenute dal ministro Franceschini in occasione della visita al sito
volterra. Quell’anfiteatro romano non finisce di stupire. Dalla sua scoperta, nel 2015, fino a ieri. E lo fa in senso positivo e con eventi di grande effetto. Dopo sei campagne di scavi ora quel sito archeologico nei pressi di Porta Diana potrà contare su una linea di finanziamento ministeriale pari a 4 milioni e mezzo di euro.
Una promessa mantenuta dal ministro della Cultura Dario Franceschini che, lo scorso 4 novembre, aveva visitato lo scavo che sta riportando alla luce una struttura che poteva ospitare quasi 10mila spettatori.
«Presto buone notizie per fondi straordinari per l’anfiteatro» disse in quell’occasione. Perché «è una scoperta incredibile, dove lavorano insieme Sovrintendenza, centri di ricerca, università e Cnr, perché una scoperta di questo genere non era mai stata fatta prima».
«Ringrazio il ministro Dario Franceschini, il sovrintendente Valerio Tesi e la dottoressa Esmeralda Valente che lo ha preceduto – sottolinea la dottoressa Elena Sorge della Sovrintendenza che guida il pool di archeologi – Questa è una cifra che assicura i nostri interventi futuri. Ci aspettiamo ancora grandi cose da questo scavo. Al momento, è emersa, tra l’altro, la parte che si è conservata in maniera peggiore».
Le fa eco l’assessore alle Cultura, Dario Danti, che ovviamente ringrazia il ministro per lo stanziamento: «Esso è senza dubbio un riconoscimento importantissimo per Volterra e per tutto il nostro territorio. È il risultato del grande lavoro svolto da tutti gli enti pubblici, Comune e Regione in primo luogo, e privati che in questi anni hanno investito risorse e intelligenze per l’anfiteatro romano».
Anche il sindaco Giacomo Santi è entusiasta: «Grazie al ministro Franceschini, che con la sua visita ha voluto di persona consolidare il percorso di scavo di questo bene archeologico che adesso può essere portato a termine. Con la cultura si possono fare grandi cose, questa ne è la dimostrazione più evidente». E grandi cose Volterra non mancherà di proporre in questo anno in cui è Capitale toscana della Cultura e che vedrà salire sul colle tanti turisti.
La linea di finanziamento di oltre 4 milioni di euro in arrivo dal ministero va ad aggiungersi ai 250mila euro già stanziati il mese passato dalla Regione e ai 500mila circa donati da un resort di lusso, quello di Borgo Pignano che sorge non lontano dal centro di Volterra. Gli scavi che ripartiranno con l’avvento della bella stagione e che oltre a intervenire sullo scolo delle acque piovane che interessano il sito, metteranno ordine nelle parti già scavate in questi quasi sette anni di lavori; al centro delle attenzioni della dottoressa Sorge sembrano esserci i tunnel sotterranei dell’anfiteatro romano, usati come corridoi per lo smistamento degli spettatori.
Un’opera che non smette mai di sorprendere e che venne realizzata nel primo secolo d.C. e restò in auge fino al terzo secolo d.C. Poi l’anfiteatro fu abbandonato e il suo destino cambiò radicalmente: da luogo di eventi ludici a cava, e per questo ricoperta dai terreni delle colline intorno.
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