Gioco
Il nuovo mezzo dedicato al cuore grande di “Gekke” «Per sempre uno di voi»
Giancarlo Neri, storico volontario, morì nel 2020 per il virus a 74 anni Il gesto della Misericordia pecciolese commuove la famiglia
il ricordo
È come se il grande cuore di “Gekke”, al secolo Giancarlo Neri, battesse ancora per le vie e le piazze di Peccioli. Lì ha passeggiato per anni, distribuendo sorrisi e solidarietà a tutti.
Il suo cuore che ha cessato di battere alla vigilia di Natale 2020 è come se palpitasse ancora con il nuovo mezzo che la Misericordia di Peccioli ha deciso di intitolargli. Si tratta di una Fiat Panda che andrà ad arricchire il già cospicuo parco della locale Arciconfraternita. Sarà destinata ai servizi sociali, vale a dire a tutte quelle opere destinate alla comunità: dal trasporto dei dializzati all’ospedale, al servizio a domicilio, all’aiuto delle persone fragili. È stata acquistata con la partecipazione dei volontari della Misericordia di Peccioli, e nella sede di piazza del Carmine ne vanno fieri. Come sono entusiasti di averla intitolate a “Gekke” che per anni aveva prestato servizio alla confraternita, sulle ambulanze.
Onorati di tale ricordo lo sono anche i familiari, la moglie Elsa e i due figli Massimiliano e Monia alla presenza dei quali si è tenuta la semplice ma sentita cerimonia: «È stata una sorpresa vedere la dedica in memoria di mio padre – scrive emozionato Massimiliano sui social – . Ci avete spiazzato, ci avete per questo reso ancora più orgogliosi, ancora più pecciolesi. Grazie ad ogni singola persona che ogni giorno si prodiga per aiutare il prossimo. In vita è stato uno di voi, e grazie a voi, lo rimarrà per sempre».
Originario di Montecchio, Giancarlo Neri si era trasferito a Peccioli nel 1988 dopo aver gestito per alcuni anni il circolo della piccola frazione pecciolese; poi ha lavorato in un mobilificio di Selvatelle prima di diventare dipendente Piaggio. A Peccioli, oltre che nella Misericordia era molto attivo nell’organizzazione della Coppa Sabatini di ciclismo. Era entrato in ospedale il 7 novembre 2020 per aver contratto il Covid e non è più uscito. Prima il virus, poi le complicazioni, quindi la morte, a 74 anni, a ridosso del Natale.
La Misericordia di Peccioli, con questa Fiat Panda porta a sei i mezzi destinati ai servizi sociali, mentre tre sono quelli per le emergenze, ma è intenzione della medesima rinnovare entro breve tempo tutto il parco mezzi. Certo, su di essa, pende il commissariamento, che si è aperto nell’autunno scorso con la dimissione in massa del consiglio della Misericordia che, di fatto, spalancò la strada al commissariamento. L’ex governatore, Dino Passerotti, al momento parlò di «problematiche del funzionamento organizzativo», escludendo «cause legate all’andamento finanziario». Del resto, la Misericordia è da sempre un’istituzione a Peccioli, per i servizi offerti alla cittadinanza, ma anche per il gran numero dei volontari impiegati. Rappresenta, insomma, un punto di riferimento.
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