Sicurezza
Rollo: memoria corta sulla vera storia dei parcheggi a Navacchio
CASCINA. La sistemazione del parcheggio nella zona commerciale di Navacchio diventa terreno di scontro politico. «Questo sindaco dimostra la sua inadeguatezza ogni giorno – dice Dario Rollo, capogruppo di “Valori e Impegno Civico Dario Rollo” –. I concittadini devono sapere che i lavori sono stati eseguiti dalla società Casarosa Ida srl e Dionisio srl, attuali proprietari dell’area parcheggio e degli immobili dove sono state aperte varie attività commerciali, e non dal Comune di Cascina, al fine di completare la convenzione del Piano di Recupero Urbanistico risalente all’anno 2000».
«La convenzione – prosegue Rollo – prevedeva la realizzazione di parcheggi pubblici da parte dell’allora proprietario dell’area (Desio e Robè). Sarebbe interessante chiedere al sindaco Pd chi non ha fatto rispettare gli accordi convenzionali dal 2000 fino al fallimento della vecchia proprietà avvenuta nel 2013, visto che in tutti quegli anni erano i suoi amici ad amministrare la città. A seguito del fallimento di Desio e Robè, tutta l’area è andata all’asta ed è stato necessario attendere che qualche imprenditore acquistasse gli immobili e completasse le opere. Anche perché le polizze fideiussorie che dovevano essere escusse dal Comune per completare le opere pubbliche erano scadute da numerosi anni (proprio mentre amministrava il Pd) ed era impossibile rivalersi sulla vecchia proprietà. Grazie agli imprenditori che hanno acquistato gli immobili, nel 2019 si è avviato il procedimento per il rispetto dell’obbligo convenzionale e completamento dell’opera pubblica. Tant’è che il progetto originario del parcheggio su quell’area privata, presentato in Comune, risale proprio al 2019 (progetto definito ad agosto 2020) ed è stato anche menzionato nella delibera n. 59 del 2021 tanto sbandierata dall’attuale sindaco. Anche lo sviluppo dell’area commerciale di Navacchio risale a progetti approvati ed avviati negli anni scorsi e non è certamente l’attuale amministrazione che può prendersi meriti».
«Personalmente – conclude Rollo – avrei ringraziato gli intraprendenti imprenditori che hanno rischiato il proprio patrimonio per riqualificare un’area che proprio il Pd aveva trasformato in residenza di camper di rom e abusivi. Senza di loro gli scheletri sarebbero rimasti ancora all’asta. Il sindaco ha la memoria corta, ma i cittadini no».
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