Il Tirreno

Pontedera

contagi tra gli organizzatori 

Rinviata per il Covid la cerimonia dedicata ai soldati di Torre

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fucecchio. A causa di una serie di contagi Covid fra gli organizzatori, la cerimonia d’inaugurazione dell’opera dedicata ai 5 cittadini di Torre che fecero ritorno dai campi di concentramento nazisti, prevista per domenica prossima in piazza Don Mainardi, è stata rinviata. La nuova data prescelta per l’inaugurazione dell’installazione realizzata da Edoardo Melani e voluta dalla Pro Loco di Torre e dal gruppo #fucecchioèlibera, con il patrocinio del Comune di Fucecchio, verrà comunicata nei prossimi giorni. L’installazione artistica è dedicata a Gino e Bruno Pellegrini, Gino Corsagni, Lido Boschi ed Emilio Cioni; arruolati nell’esercito italiano, partirono per il fronte e poi furono fatti prigionieri, riuscendo miracolosamente a tornare a casa dopo infinite peripezie. Gino (sulla cui vicenda il figlio Roberto ha scritto un libro che sarà presentato il 27 gennaio) fu preso prigioniero in Grecia, evitò la morte a più riprese e tornò in Italia insieme ad un altro prigioniero italiano (originario di Roma); anche il fratello Bruno se la vide brutta, perché 19enne dopo dieci giorni al fronte fu catturato e deportato in un lager in Bassa Sassonia, non molto lontano dal fratello. Gino Corsagni, invece, finì sul fronte russo, probabilmente la più grande disfatta per l’Armir e per la propaganda fascista; Emilio Cioni tornò alla Torre a piedi il 2 novembre 1945, ad ostilità finite; infine Lido Boschi, che era prigioniero a Linz (in Austria) e che fece ritorno anch’egli a piedi a casa, a guerra conclusa. Cinque amici, che si ritrovarono a Torre dopo anni bui.

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