Il Tirreno

Pontedera

la filiera della pelle in mostra 

Lineapelle confermata a febbraio slittano a marzo Mipel e Micam

3 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. La pandemia influenza le fiere della filiera della pelle a Milano. L’appuntamento previsto per febbraio con le esposizioni di concerie, pelletterie e calzaturifici, di fatto, si sdoppia. Lineapelle, la manifestazione più importante per le aziende conciarie, conferma le date dal 22 al 24 febbraio. Mipel e Micam, invece, slittano alle giornate dal 13 al 15 marzo.

Inizialmente, questi due appuntamenti si sarebbero dovuti svolgere dal 20 al 22 febbraio. Si sarebbe trattato di una continuità con Lineapelle per favorire l’affluenza di visitatori. Ma, evidentemente, la scelta di attendere giorni migliori ha prevalso, portando alla decisione di far slittare le fiere.

Dall’Unione italiana industria conciaria (Unic) che organizza Lineapelle, attraverso il canale d’informazione La conceria, fanno sapere che sono attualmente 9mila le aziende che hanno dato l’adesione per partecipare all’esposizione che si collegherà alla Fashion week in programma dal 18 al 24 febbraio sempre a Milano con le sfilate delle migliori case di moda del mondo.

La spiegazione dello spostamento di Mipel la fornisce il vice presidente di Assopellettieri, Andrea Calistri: «Una scelta ragionata che punta a massimizzare l’efficacia del Mipel e delle fiere di settore e rafforzare il successo dell’edizione di settembre che ha segnato la ripresa in presenza con un ritorno dei buyer internazionali. La decisione è stata presa congiuntamente da tutte le fiere di settore per dare maggiore possibilità di partecipazione sia alle aziende che agli operatori qualificati che, stando ai dati, vogliono tornare a visitarle. Per la Toscana, in particolare, al Mipel si prospetta vivace l’interscambio con Russia, Stati Uniti, Corea del Sud e Cina, Paesi su cui c’è grande attenzione visto che i dati in export hanno fatto meglio del 2019. Per la Corea siamo addirittura al +109 per cento sul 2019. Per ora, le restrizioni e lo scenario internazionale legato alla pandemia sono ancora caldi: qualche settimana di attesa ci sarà utile per centrare gli obbiettivi di crescita che ci siamo posti».

Secondo l’associazione dei pellettieri, «la nuova collocazione delle fiere, che raccoglie le indicazioni del mercato e degli operatori, ha come principale obbiettivo quello di offrire nuovamente una piattaforma in grado di mettere insieme tutto il sistema moda e proporre al pubblico internazionale dei visitatori professionali un’unica grande occasione di business in un momento di maggior serenità. Consapevoli che le fiere fisiche sono imprescindibili per il business delle aziende del comparto moda, gli organizzatori si sono ancora una volta uniti nella decisione del riposizionamento tenendo fede al motto “insieme è meglio”. Ma soprattutto dopo aver ascoltato le esigenze del mercato. L’agenda della moda e dell’accessorio fissa quindi nuove date in cui verrà valorizzato al meglio lo spirito creativo di tante aziende che continuano a offrire collezioni in linea con i più alti standard di eccellenza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa