Attenzione
Botte e minacce contro l’ex moglie: a giudizio per maltrattamenti
PONTEDERA. Prima è stato arrestato dopo essere sparito il giorno dopo aver appiccato il fuoco a diverse biciclette davanti alla casa dove viveva l’ex moglie. Ora la Procura chiede il rinvio a giudizio per maltrattamenti e danneggiamenti di un nordafricano (omettiamo le generalità per tutelare la parte offesa) contro il quale era stata mossa anche l’accusa di violenza sessuale che è stata archiviata.
L’uomo, difeso dall’avvocato Gabriele Dell’Unto, sarà processato davanti al gup Giuseppe Laghezza con rito abbreviato. Si trova, invece, da mesi in una comunità protetta l’ex moglie, assistita dall’avvocato Alberto Chiocchini. Stando alla ricostruzione dei fatti avvenuti nel settembre scorso a Pontedera, all’origine dello scontro tra i coniugi ormai in rottura ci sarebbe stata l’ennesima lite. L’uomo una volta uscito di casa aveva poi incendiato diverse bici lasciate fuori dall’abitazione. Una ritorsione contro la donna che nella paura del momento aveva chiamato la polizia. Consapevole del pericolo rappresentato dal marito, avendo subìto in passato episodi di aggressioni in casa, l’ex moglie si è rivolta alle forze dell’ordine quando l’uomo era fuori di sé. Lo aveva già visto in quello stato. E i timori per la propri incolumità erano forti. Uscito dalla residenza, il nordafricano aveva appiccato il fuoco ai piedi della casa a due piani, proprio sotto a una finestra dov’erano posteggiate le biciclette. Vendetta, servita col fuoco. I poliziotti erano intervenuti durante la notte, trovando le fiamme. E sul posto si sono portati anche i vigili del fuoco che avevano spento il rogo.
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