Gioco
Leoma da Fucecchio al trionfo nel contest per emergenti a Milano
Quattro anni fa ha lasciato il lavoro nel settore delle pelli a Santa Croce per iscriversi all’Accademia, ora si gode il successo di “Ogni tuo istante”
la storia/2
Per rincorrere il suo sogno – quello di far sentire i suoi testi e la sua musica al grande pubblico – ha lasciato un lavoro a tempo indeterminato. La musica per lui è sempre stata la più grande passione, sin da quando da piccolo in casa si cimentava al pianoforte della madre Elena, diplomata al conservatorio. Ora Leonardo Magi, 28enne fucecchiese, ha fatto della musica il suo lavoro (e la sua vita) e sta pian piano facendo dei passi importanti nel suo percorso di crescita: nei giorni scorsi ha conquistato la platea del contest Promuovi la tua musica, vincendo la prima tappa con la sua “Ogni tuo istante”.
Il contest ha lo scopo di promuovere i progetti artistici dei giovani emergenti, come quelli di Magi – in arte “Leoma” – giunto già al suo terzo singolo (tutti e tre si trovano sulle piattaforme musicali Spotify, AppleMusic, Youtube). Sono passati molti anni da quando Magi ha scoperto che per la musica era ben più di un piacevole passatempo: «Ho avuto la fortuna – racconta – di avere sempre un pianoforte in casa, visto che mia madre si è diplomata al conservatorio. Dai 14 anni in poi, invece, ho scoperto la passione per il canto e ho iniziato a frequentare varie scuole; crescendo cantare ed esibirmi è diventato un secondo lavoro, che portavo avanti nei ritagli dei tempo. Solo che a 24 anni ho deciso di fare una pazzia: lasciare un lavoro stabile nel commercio della pelle a Santa Croce sull’Arno per iscrivermi ad un’accademia di musical a Milano, continuando a studiare ed esibendomi nei locali e anche per strada».
Quando Leonardo racconta ai genitori di voler cambiare vita, i genitori reagiscono col classico stupore; adesso, invece, sono i suoi primi fan (insieme alla fidanzata Paloma, ballerina) e lo appoggiano in tutto, consapevoli che il sogno del figlio è fatto di note e spartiti. E così arriviamo a giorni nostri, quando Magi scopre l’esistenza del contest prima citato, promosso da Feltrinelli: si iscrive, va ad esibirsi e vince la prima tappa, mettendosi in bellavista davanti a talent scout del mondo musicale. Una seconda opportunità ci sarà presto, a marzo e ancora a Milano. E a settembre ci sarà probabilmente una terza data, stavolta a Torino, dove Leoma spera di riproporre lo stesso exploit.
Un buon viatico per farsi notare come artista emergente. Nel frattempo Magi è diventato insegnante di canto, tra l’altro in quella scuola dove tutto è iniziato 15 anni fa: la Didasko di Castelfranco di Sotto, dove ha mosso i primi passi – o i primi solfeggi – come piccolo cantante. Magi, inoltre, insegna anche in un’accademia di musical a Pietrasanta e poi scrive i suoi pezzi, sperando di potersi esibire prima possibile su un palco (in un momento storico in cui questi eventi non sono semplici da realizzare): «Ho la fortuna – continua – di fare quello che mi piace, inseguendo il mio sogno. Non è un qualcosa che si fa per denaro o per fama, visto che tantissimi musicisti soprattutto agli inizi si arrangiano con un secondo lavoro. Un artista ha il desiderio di salire un palco, esibirsi e vedere che chi lo sta ascoltando lo sta facendo con piacere».
Magi ha uno stile rock, con influenze blues, tipo Litfiba e Zen Circus. E rimarca l’importanza di cercare di realizzare i propri sogni: «Io ci credo tantissimo e quando qualcuno ha un sogno, deve provarle tutte. Poi siamo sempre in tempo a tornare indietro. E non sarebbe certo un fallimento».
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