Sicurezza
Tariffa puntuale, Palazzo Stefanelli scioglierà il nodo entro pochi giorni
Il debutto era stato annunciato per questo mese
pontedera. «Chi inquina paga». Ogni famiglia o impresa paga in proporzione alla quantità di rifiuti che produce. Mai principio è stato più logico e più semplice. Eppure la sua applicazione è una strada tutta in salita. È la tariffa puntuale annunciata già da tempo dall’amministrazione pontederese ma ancora in fase di stallo.
Da una parte la distribuzione dei mastelli nelle case dei residenti ormai da quasi sei mesi e l’annuncio della partenza a gennaio. Dall’altra il servizio che di fatto non è stato ancora adottato. «Il progetto di Pontedera – avevano detto ad agosto da Geofor spiegando l’introduzione dei mastelli taggati – parte da lontano. Rientra in una sperimentazione ancora in corso perché non ci dimentichiamo che la misurazione puntuale dei rifiuti è un processo innovativo e dunque migliorabile».
E ancora: «Non è un cammino semplice ma ormai è intrapreso da molte realtà nazionali e locali». Tra queste, fra l’altro, Ponsacco che, sebbene sulla carta fosse leggermente indietro nel cronoprogramma di attivazione della tariffa rispetto alla città della Vespa, è riuscito nell’intento di farla decollare in maniera ufficiale in questo periodo. Così resta Pontedera. E, in attesa di capire se il sistema che permette ai cittadini virtuosi di avere una riduzione in bolletta entrerà a regime, da Palazzo Stefanelli hanno assicurato che entro la fine di questa settimana sarà sciolto il nodo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
