La manifestazione
L’edificio dell’Hotel torna di proprietà del Comune
San Miniato: dopo la risoluzione del project financing in arrivo il bando per la gestione
san miniato. L’edificio che ospita l’Hotel San Miniato è di nuovo di proprietà del Comune.
A distanza di 17 anni dalla sottoscrizione del progect financing con la San Miniato Gestioni Srl, l’amministrazione comunale è tornata in possesso dell’antico convento di San Martino, divenuto nel frattempo Hotel San Miniato dal 18 marzo del 2010.
Di conseguenza, per consentire la prosecuzione dell’attività ricettiva, il Comune sarà costretto adesso a indire un bando di evidenza pubblica per affidare in gestione l’immobile.
Un passaggio necessario, obbligato, scaturito dalla risoluzione del project avviata durante la precedente amministrazione. L’Hotel San Miniato, infatti, è una delle opere realizzate negli ultimi anni grazie al contestato project del 2005, che prevedeva la cessione alla controparte privata di una serie di immobili di proprietà comunale (tra cui il complesso di San Martino) e di tutti i parcheggi a pagamento, ricevendo in cambio la realizzazione dell’albergo insieme alla nuova via Sasso, al raddoppio del parcheggio del Cencione e alla costruzione di una serie di alloggi popolari.
Opere realizzate solo in parte, che avevano spinto la precedente amministrazione alla decisione di risolvere il contratto, approdando ad un arbitrato che alla fine aveva individuato le maggiori inadempienze proprio a carico del Comune, con un totale di circa 10 milioni di euro da versare per liquidare la controparte privata.
In questo modo, insieme ai parcheggi e ad un altro paio di immobili già inseriti nel piano delle alienazioni, l’amministrazione si è ritrovata recentemente ad essere di nuovo proprietaria delle mura del San Martino, divenute nel frattempo Hotel San Miniato grazie alla San Martino Srl, una delle tre società partner del project financing (insieme a Consorzio Etruria e Unipar Pisa), che attraverso un'altra convenzione col Comune gestisce anche il vicino Hotel Miravalle.
Da parte dell’amministrazione, ovviamente, non c’è alcuna intenzione di gestire in proprio la struttura né di interrompere la sua destinazione ricettiva, ma per farlo servirà necessariamente una bando pubblico a cui gli attuali gestori saranno costretti a partecipare.
«Per il momento abbiamo solo affidato l’incarico per la valutazione del bene – spiega il sindaco Simone Giglioli – dopodiché procederemo alla stesura del bando. Per noi è un passaggio obbligato, dato che il bene è tornato nella nostra disponibilità».
La soluzione più semplice e più probabile è ovviamente l’affidamento dell’edificio alla stessa San Martino, intenzionata a restare, anche in virtù dei beni e delle attrezzature di propria proprietà presenti all’interno dell’albergo. Beni che dovrebbero essere liquidati, nell’ipotesi (improbabile) che un nuovo potenziale gestore decidesse di farsi avanti.
Giacomo Pelfer
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