Gioco
Limiti alle nuove attività la proposta del Comune all’esame degli associati
volterra. Il prolungamento del protocollo, in scadenza il prossimo mese di marzo, che impedisce nuove aperture nel centro storico di Volterra per quanto riguarda attività di somministrazione di cibi e bevande, la definizione di un piano che metta ordine all’occupazione del suolo pubblico per tavolini e verande di bar e ristoranti. Sono questi i due temi per i quali Confesercenti Toscana Nord ha chiesto ed ottenuto un incontro con l’amministrazione comunale volterrana; per l’associazione presenti il presidente Valdicecina Jonni Guarguaglini, il coordinatore Claudio Del Sarto, il consigliere Marco Migliorini ed il presidente del Centro commerciale naturale Alessandro Corda. «Il protocollo – spiega Guarguaglini – secondo noi ha dato i frutti sperati, impedendo aperture selvagge e spesso mordi e fuggi e consolidando le attività già presenti. Proprio per questo abbiamo chiesto all’amministrazione comunale, che la prossima settimana aprirà il confronto su questo tema con la Regione, di proseguire con questo provvedimento». L’amministrazione ha proposto un allentamento dell’attuale limite soprattutto in quelle zone in cui sono presenti fondi commerciali sfitti. Ancora il presidente Confesercenti Valdicecina. «Abbiamo compreso le ragioni del Comune nella sua proposta di modifica dell’attuale protocollo e le riporteremo ai nostri colleghi, che riuniremo lunedì (domani, ndr), per dare una risposta condivisa». Sull’occupazione del suolo pubblico: «Siamo soddisfatti nell’aver appreso dal sindaco Giacomo Santi – conclude Guarguaglini – che è stato commissionato uno studio per redigere un piano sia per gli arredi che per gli spazi da occupare. Richiesta da noi sempre sostenuta».
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