Sicurezza
In aumento le classi in didattica a distanza
Quasi tutti i plessi hanno casi positivi tra gli alunni Stop anche alla mensa: pochi spazi per assicurare il servizio
Libero Red Dolce
cascina. Situazione complicata per i contagi nelle scuole di Cascina (non fa eccezione, d’altronde, rispetto al quadro nazionale), con il rischio che si complichi ulteriormente con diverse classi che sono in situazione di attesa dopo che sono stati riscontrati dei positivi al loro interno.
E qualche problema si registra anche per la gestione delle attività di mensa: gli spazi che devono essere assicurati nelle situazioni di tamponi 0 e tamponi 5, cioè quando c’è un caso positivo e la classe va sotto controllo, non sono assicurabili dai plessi. E così i genitori devono fare la spola all’uscita e al rientro, con il servizio mensa che è sostanzialmente bloccato.
Vediamo com’è, nel dettaglio, la situazione nei tre istituti comprensivi di Cascina: il De Andrè, il Falcone e il Borsellino.
Partiamo dal De Andrè. Rischia di fronteggiare un periodo decisamente complicato la primaria Dante Alighieri. Qui tutte le classi sono in tampone 0 tampone 5. Ci sono positivi a partire da venerdì e si pensa di mettere in quarantena intere classi e partirà didattica distanza.
Servirà, forse, ricordare cosa s’intende per tampone 0 (t0) e tampone 5 (t5): non appena c’è la segnalazione di un caso positivo in una classe, gli alunni di quella classe dovranno fare subito il "tampone 0" e rientrano subito in classe se il risultato è negativo. Dopo altri cinque faranno l’altro test, cioè il tampone 5. I docenti che se sono vaccinati fanno il test e, se negativo, rimangono a scuola. Se non sono vaccinati vanno in quarantena 10 giorni, anche se l’esito del primo test è negativo.
Tornando al De André, la scuola primaria Pascoli ha due classi in quarantena. Nessun problema invece alla primaria Cipolli, stando ai dati raccolti dagli uffici comunali il venerdì. Tutte le classi in quarantena invece alla Rodari. C’è da aggiungere che il De Andrè è una delle scuola sentinella scelte dalla Regione: è stato fatto uno screening nei giorni scorsi e si aspettano i risultati.
Le secondarie, le Duca d’Aosta, hanno due studenti in autosorveglianza e i compagni sono in classe indossando mascherine ffp2.
Passando a un altro istituto comprensivo, il Borsellino, si parte dalla scuole primaria Collodi a Musigliano. Qui alcune classi sono in t0 e t5, mentre altre sono state messe in quarantena. Alla Don Gnocchi, San Lorenzo, due classi sono in t0 e t5 e altre due sono in quarantena.
Per quanto riguarda le secondarie del comprensivo, le scuole Luigi Russo, almeno tre classi in t0 t5 mentre all’infanzia c’è una sezione in quarantena.
Infine ci sono le scuole del comprensivo Falcone. Al Galilei, scuola primaria, ci sono attualmente due classi in quarantena e due in t0 e t5.
Alla primaria San Giovanni Bosco, a Latignano, c’è una sezione i t0 e t5. Gli studenti non mangiano a mensa perché non ci sono gli spazi richiesti dalla normativa.
Alla scuola primaria Ciari sono due le classi in quarantena, mentre al Pascoli, scuola secondaria, alcune sezioni sono in t0 e t 5 mentre non si registrano problemi alla scuola dell’ infanzia.
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