Gioco
Addio all’otorino Rinaldi per trent’anni primario all’ospedale Lotti
pontedera. Quando muore un medico come il professor Leonardo Rinaldi, con un lunghissimo “cursus honorum” non solo professionale, ma anche etico, si rischia di cedere alla retorica. Perché il prof. Rinaldi, scomparso ieri a 95 anni, è annoverato fra i più celebri otorinolaringoiatri e per oltre trent’anni è stato primario all’ospedale Lotti di Pontedera. Laureatosi a 24 anni, nel 1955 si specializza a Pisa sotto la guida del prof. Giuseppe Scalori, consegue presto la docenza ed è premiato a Roma tra “i più giovani professori italiani”. La vasta notorietà, oltre al valore della sua professionalità gli è dovuta anche alle innate doti di socievolezza e bonarietà che seppe sempre instaurare nei rapporti fra medico e paziente.
È autore di numerose pubblicazioni scientifiche e da uomo di grande ed eclettica cultura, corroborata dalla prodigiosa memoria che amava sottolineare nelle frequenti citazioni latine, fino alla tarda età continua a dedicarsi allo studio addentrandosi, da ultimo, perfino nei lambiccati labirinti dell’informatica.
Il rito funebre sarà celebrato nel Duomo di Pontedera alle 15 di domani.
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