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Strade, rotatorie e percorsi ciclabili I piani di Spinelli

Strade, rotatorie e percorsi ciclabili I piani di Spinelli

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fucecchio. Un anno importante per la viabilità di Fucecchio quello appena cominciato. Dall’allargamento della strada regionale 436 all’avvio di cantieri e progettazioni per rotatorie, nuovi tratti viari, percorsi ciclabili. Il tutto all’insegna della sicurezza e della sostenibilità.

Lo spiega il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli. «Partiranno i lavori per l'allargamento della strada regionale 436 tra San Pierino e l'entrata della Fi-Pi–Li a San Miniato Basso con la creazione di un percorso ciclo-pedonale in sicurezza che permetterà ai cittadini di raggiungere anche la stazione ferroviaria e ai pellegrini della Via Francigena di proseguire il loro cammino verso sud in un percorso dedicato. Per questi lavori il Comune di Fucecchio si è assunto l'onere di essere stazione appaltante per la Regione, cercando così di snellire al massimo l'iter burocratico. Sempre nel prossimo anno poi ci sarà la progettazione della rotatoria all'intersezione tra le strade provinciali Romana Lucchese e Pesciatina in località Vedute. Un intervento che eliminerà finalmente una situazione di pericolo dalle colline delle Cerbaie. Inoltre partirà l'iter della progettazione della bretella lungo l'argine dell'Arno».

E non è tutto. «Stiamo realizzando un'importantissima opera di riqualificazione con pista ciclabile del tratto centrale di Viale Colombo, la strada che unisce Fucecchio a Ponte a Cappiano, e daremo avvio al progetto per realizzare la ciclopista su Via Burello, in direzione Torre. Un intervento per pedoni e ciclisti che andrà ad aggiungersi a quello già effettuato su Via Pistoiese, verso Botteghe, e a quello che stiamo progettando lungo l'Arno insieme alla Regione. Qui siamo capofila del progetto da 2 milioni di euro per quanto riguarda i Comuni del Comprensorio del Cuoio».

Opere la cui realizzazione si sposa con i principi della mobilità sostenibile e della transazione ecologica. «Abbiamo dato avvio alle centrali a biomassa delle scuole di Querce e Vedute, promuovendo risparmio energetico ed economia circolare. Abbiamo poi investito nell'efficientamento energetico della pubblica illuminazione. Nel 2022 per quanto riguarda la pubblica illuminazione sarà l'anno di Querce, Pinete, Vedute e Galleno che vedranno nuovi corpi illuminanti a led e un ampliamento dei punti luce con un investimento di 130 mila euro».

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