Sicurezza
Sanità, nuovi servizi con le Case della comunità a Volterra e Pomarance
VOLTERRA. «Viste le criticità del periodo, determinate dalla nuova ondata pandemica, così come sta accadendo a livello nazionale e internazionale, inevitabilmente l’avvio delle attività di Volterra22, prima città toscana della cultura, subirà uno slittamento temporale a primavera». Questo l’annuncio arrivato da Palazzo dei Priori rispetto a un argomento molto importante come quello degli eventi legati al titolo di Città toscana della cultura, assegnato al colle etrusco dal presidente della Regione, Eugenio Giani, dopo la proclamazione di Procida a capitale italiana della cultura con Volterra battuta all’ultima fase.
Una serie di appuntamenti che, fatalmente, dovranno fare i conti con l’emergenza sanitaria in atto nel nostro Paese che rischia di rovinare i piani dell’amministrazione comunale. Lo slittamento era già stato, di fatto, annunciato proprio nelle settimane conclusive del 2021, quando i contagi erano tornati fortemente di attualità.
«Comprendendo che tutti, in particolar modo le amministrazioni locali, hanno dovuto ultimamente fronteggiare una serie di emergenze inattese, per permettere ad enti, associazioni e Comuni che non fossero riusciti ancora a farlo – proseguono dall’amministrazione comunale di Volterra – è stata decisa una proroga al 31 gennaio quale nuova data di scadenza per l’invio da parte dei soggetti che hanno aderito al programma di candidatura per la corsa a capitale della cultura dei dati delle attività e dei progetti per la realizzazione del calendario complessivo degli eventi di Volterra22».
La richiesta del Comune volterrano è compilare per un massimo di tre progetti per ogni ente, associazione e Comune sul modulo che si trova al seguente link: https: //forms.gle/ZxYttaVpDqmFUpR97.
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