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Dopo 28 anni in pensione storica dipendente del settore cultura

Dopo 28 anni in pensione storica dipendente del settore cultura

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san miniato. Dal primo gennaio 2022 un’altra colonna portante del Comune di San Miniato è andata in pensione. A salutare municipio e colleghi è stata Manola Vincenti, 64 anni, originaria di Ponte a Egola, vero punto di riferimento per l’ufficio cultura, da 28 anni dipendente dell’ente.

Dopo aver fatto alcune supplenze nelle scuole, è stata assunta in Comune a Montopoli nel 1988, dove si è occupata di scuola, cultura, biblioteca e obiettori di coscienza; nel 1994 si è trasferita a San Miniato, con una mobilità, ed è stata assegnata alla Biblioteca comunale “Luzi” dove è rimasta fino al 2011, per poi essere trasferita all’ufficio cultura, incarico che ha ricoperto fino al 31 dicembre scorso. Nel 1990 è stata anche consigliera comunale nelle file dell’allora Pds, incarico che, a seguito del suo trasferimento a San Miniato, ha dovuto lasciare nel 1993, per incompatibilità con la sua posizione lavorativa. «Ho attraversato un arco molto ampio di esperienze lavorative e tutte in ambito culturale, quello per cui mi sono formata, grazie alla mia laurea in materie letterarie, e alla mia grande passione per la storia dell’arte – commenta Manola Vincenti -. È stato un privilegio potersi occupare di un settore che amo molto, San Miniato è una territorio che ha un enorme potenziale dal punto di vista culturale e turistico, ed è stato stimolante lavorare in questo ambito, anche se non è stato semplice. Ringrazio i sindaci e le amministrazioni con cui ho collaborato in questi anni, perché abbiamo sempre avuto un rapporto solido ed importante, tassello fondamentale per fare bene il proprio lavoro, e le tantissime realtà associative con le quali ho avuto uno scambio intenso e che mi ha arricchito moltissimo».

«Con il pensionamento di Manola chiudiamo un altro capitolo fondamentale per il settore culturale, uno dei più trainanti del nostro territorio – commentano il sindaco Simone Giglioli e l’assessore alla cultura Loredano Arzilli –. È stata un vero e proprio punto di riferimento, la sua passione e la sua competenza l’hanno resa, negli anni, una figura cardine non solo per i colleghi e le amministrazioni che si sono succedute, ma anche per tutto il mondo associativo con cui collaboriamo. Desideriamo quindi rivolgerle un sincero ringraziamento per gli anni trascorsi nella casa comunale al servizio della nostra comunità».

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