Il Tirreno

Pontedera

«Opere pubbliche ferme e la giunta resta in silenzio»

«Opere pubbliche ferme e la giunta resta in silenzio»

I consiglieri di “valori e impegno civico dario rollo” 

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cascina. «Il 2021 si è concluso e nessuna opera pubblica progettata da parte dell’amministrazione di centrosinistra è stata realizzata nell’anno appena trascorso» , affermano i consiglieri Dario Rollo e Lorenzo Peluso del gruppo “Valori e Impegno Civico Dario Rollo”.

«Abbiamo assistito a molti proclami, a cui non sono seguiti atti concreti. È trascorso oramai oltre un anno e mezzo dalle elezioni e di lavori sul territorio neanche l’ombra. Gli unici avviati sono stati la pista ciclabile lungo l’Arno, l’efficientamento energetico dei palazzi comunali e di alcune scuole e gli attraversamenti pedonali luminosi, tutte opere progettate e inserite nel bilancio quando Rollo teneva i “cordoni della borsa comunale”. Diversi sono stati i consigli comunali e le occasioni per dare risposte sui ritardi nell’esecuzione del piano opere pubbliche o sulla cancellazione di alcuni interventi, ma invece quello che ci ha stupito è il silenzio», continuano Rollo e Peluso.

«In una commissione dello scorso novembre, l’assessore ai lavori pubblici dimostrava anche una mancanza di conoscenza delle più basilari regole di funzionamento dell’ente locale tanto da affermare, dopo alcune domande poste da Rollo, che non spettava ai consiglieri conoscere che fine facessero le opere non realizzabili nell’anno e previste nel piano, che non era il consiglio che dibatteva gli indirizzi ma era la giunta che decideva e portava in consiglio l’approvazione dell’atto deliberativo. Con questi personaggi ci troviamo in seria difficoltà ad affrontare un dibattito politico sulle scelte a causa dei continui silenzi nelle sedi istituzionali», polemizzano i consiglieri.

Che accusano la giunta di immobilismo: «Scelte che nella maggior parte dei casi non vengono neanche fatte. Un piano opere pubbliche che nel 2021 prevedeva interventi per quasi 4 milioni di euro e che invece hanno visto la partenza di lavori per appena 300 mila euro, di cui la metà proveniente dal passato. Ricordiamo ancora i proclami di questa amministrazione per le tante opere che sarebbero partite nel 2021. Neanche dei semplici asfalti sono riusciti ad avviare. Attendiamo – concludono – la presentazione del bilancio di previsione 2022-2024 e il piano opere pubbliche, anche quest’anno in ritardo, sperando di affrontare una discussione sul merito delle scelte fatte e non trovarci per l’ennesima volta ad affrontare silenzi o pura propaganda».

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