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Pontedera

critiche alla maggioranza dal gruppo cambiamenti 

Ma quella a Ponte a Egola è un rebus «Non c’è alcun crono-programma»

Ma quella a Ponte a Egola è un rebus «Non c’è alcun crono-programma»

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san miniato. «Le scelte complessive compiute dal Comune nella fase di approvazione del Documento unitario di Programmazione 2022-24 sono particolarmente insoddisfacenti per quanto riguarda Ponte a Egola». Manola Guazzini, del gruppo consiliare Cambiamenti, critica la maggioranza per le scelte relativa alla frazione sanminiatese che «rischia davvero di entrare in una fase di degrado, confermata anche dalle chiusure e dalla difficoltà in cui versano diversi negozi di vicinato».

Poi Guazzini entra nello specifico: «Viene chiusa la sede decentrata dell’anagrafe a Ponte a Egola e in tutto il comune resterà un unico ufficio a San Miniato Basso. La motivazione probabile è la sempre maggiore diffusione di pratiche di certificazione e di richiesta di documenti online. Ma non si tiene minimamente conto delle discriminazioni che l’assenza di possibilità alternative alla digitalizzazione determina nei confronti della popolazione anziana e di aree del territorio meno coperte dalla rete».

Inoltre, «il distretto socio-sanitario di Ponte a Egola, in attesa della realizzazione della Casa della Salute (la cui apertura era stata annunciata per il 2020, ndr), sarà collocato in un luogo diverso da quello attuale, anche per risolvere il problema, più volte sollevato dal nostro gruppo sia in sedi pubbliche che nella sede consiliare, del miglioramento dell’accessibilità e dell’eliminazione delle barriere architettoniche. Ma non c’è nessuna reale garanzia che in questa nuova sede ci sarà un’adeguata fornitura di servizi, in particolare per quanto riguarda i prelievi come per quanto riguarda la prenotazione delle visite specialistiche. E tutto questo in una situazione in cui continua da anni a non essere individuata alcuna scadenza temporale per la realizzazione della Casa della salute».

Sul fronte delle strutture scolastiche di Ponte a Egola, Guazzini sottolinea che «sono inadeguate e insufficienti, e ad ogni inizio di anno scolastico c’è necessità di rattoppi e soluzioni d’emergenza, mentre nel Dup continua a mancare del tutto l’impegno a una riqualificazione generale della struttura scolastica della frazione». Inoltre «il campo sportivo Leporaia, di proprietà del Comune di San Miniato, e attualmente affidato in gestione per metà a società di calcio amatoriali e per metà al Tuttocuoio, che, in assenza di un rinnovo della convenzione, gestisce la struttura sulla base di una deroga che va a scadenza il 13 maggio 2022, versa in brutte condizioni perché da parte del Comune non c’è stata adeguata sorveglianza sulle opere di manutenzione ordinaria di competenza degli affidatari».

«C’è un’opera di cui abbiamo molto apprezzato l’inserimento nel Dup, la passerella sull’Egola tra Ponte a Egola e Molino, che l’anno scorso noi proponemmo in vari emendamenti, e fu respinta sdegnosamente dal sindaco Simone Giglioli, mentre quest’anno è inserita tra le proposte dell’amministrazione comunale. Ma l’inserimento avviene senza una credibile scansione temporale degli impegni finanziari e delle scadenze».

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