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Poste a orario ridotto e proteste per l’attesa al freddo nel piazzale

Poste a orario ridotto e proteste per l’attesa al freddo nel piazzale

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PONSACCO. Ufficio postale di Ponsacco aperto fino alle 13, 35 fino al 29 gennaio. È la decisione comunicata dal Comune in base alla decisione presa da Poste italiane per «tutelare la clientela e i propri dipendenti e per adottare ogni misura anti-Covid, garantendo la continuità nell’erogazione del servizio alla cittadinanza».

Si tornai ai tempi del lockdown, quindi, quando gli uffici postali lavoravano in orari di apertura al pubblico ridotti per evitare i contagi dei dipendenti. Una situazione che creerà disagi anche alla luce di una protesta che arriva da una cittadina di Ponsacco, Alessandra Lombardi, che ieri ha chiamato la redazione del giornale Il Tirreno, descrivendo una situazione abbastanza paradossale alle poste ponsacchine: «Ho atteso un’ora e mezza prima di poter essere ricevuta da un addetto allo sportello, perché il sistema di accesso dava priorità a chi aveva effettuato la prenotazione online. Il problema è che, per le norme anti-Covid, dentro i locali delle Poste possono stare solo 14 persone contemporaneamente, compreso il personale. E il risultato è stato che fuori, al freddo di questi giorni, sono rimaste tante persone per un bel po’ di tempo».

Un problema a cui, successivamente, è stato posto rimedio da alcuni responsabili dell’ufficio che hanno gestito il flusso di cittadini autonomamente e smaltendo, così, la fila che si era creata. «Ovviamente tra le persone in attesa c’erano anche molti anziani che hanno dovuto affrontare un disagio non da poco», riprende Lombardi.

Difficile pensare che, con la decisione di ridurre l’orario presa da Poste Italiane, per l’ufficio di Ponsacco la situazione possa migliorare.

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