Il lutto
Piaggio, oggi la riunione per far fronte alle assenze
PONTEDERA. Oggi si riunirà il comitato Covid della Piaggio con sindacalisti e dirigenti per fare il punto della situazione rispetto all’emergenza sanitaria che sta continuando a investire l’Italia. C’è la necessità di garantire i livelli produttivi e la sicurezza di operai e impiegati. Per questo, dall’incontro ci si attendono decisioni rispetto alla gestione del personale, alle prese con le assenze.
Di numeri sui lavoratori a casa perché contagiati o perché in contatto con positivi al coronavirus non ne sono arrivati. Dallo stabilimento di Pontedera, ieri, si parlava di un buon numero di dipendenti non al lavoro. Ma la produzione è partita senza grossi intoppi nel giorno della ripresa produttiva dopo lo stop per le festività di dicembre, in cui, però, in molti si sono recati in fabbrica anche nel giorno della vigilia di Natale per far fronte alla necessità di ultimare i veicoli da immatricolare entro la fine del 2021.
Per ora, quindi, le criticità sono state gestite. Ma serve un confronto tra l’azienda e i rappresentanti dei lavoratori per programmare al meglio il mese di gennaio e febbraio che, a detta degli esperti, potrebbero essere i peggiori dal punto di vista dell’emergenza epidemiologica. Piaggio ha bisogno di portare avanti la produzione e lo dimostrano i 342 operai con contratto a termine che cominceranno a entrare nella fabbrica di Pontedera dal 24 gennaio e poi, a scalare, entro i primi tre mesi di questo nuovo anno.
Ma, per ottenere questo risultato e guardare al proseguo del 2022 con ottimismo, è estremamente necessario che ogni aspetto legato alla sicurezza del personale sia valutato e garantito nei minimi dettagli per evitare focolai interni che avrebbero effetti sull’andamento dei reparti.
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