Il Tirreno

Pontedera

Intesa Comune-Ecofor sui costi dell’indennità “da discarica”

La società pagherà per l’ampliamento del sito di Gello e si farà carico di miglioramenti ambientali

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cascina. Via libera del Comune sull’accordo tra amministrazione e società Ecofor per l’indennizzo dovuto a Cascina in relazione al piano di ampliamento della discarica di Gello, a Pontedera, che in parte interessa anche il territorio cascinese.

Il progetto dell’azienda dei rifiuti era stato approvato dalla Regione nel giugno scorso e riguarda il così detto “lotto 4”: un’area che riceverà spazzatura dopo che sarà stato riempito il “lotto 3”. Complessivamente l’intervento interessa un’area di 15 ettari, pari a un volume netto di 900mila metri cubi. Secondo le indicazioni fornite nella documentazione di presentazione del progetto alla conferenza dei servizi, la quantità di rifiuti che si potranno smaltire è pari a un milione 170mila tonnellate. E sempre all’interno delle carte è contenuto il dato dei sei anni di vita in più per la discarica visto che i tecnici che hanno redatto il progetto, secondo le autorizzazioni per lo smaltimento che indicano la possibilità di conferire 220mila tonnellate all’anno, hanno calcolato che la chiusura della discarica avverrà nel 2027. Il piano di Ecofor Service è di recuperare volumi nell’area in cui smaltire rifiuti, aggiungendo un 9% di nuovi terreni unendo le tre aree che compongono la discarica, aumentando la capacità di conferimento. Obiettivo dell’azienda è quello di cominciare a stoccare materiali dalla metà del 2022.

La convenzione con il Comune di Cascina, già approvata dal consiglio comunale nelle scorse settimane, «regola i criteri di determinazione e di corresponsione dell’indennità di disagio ambientale». In pratica stabilisce un risarcimento ai cascinesi che vivono in prossimità degli impianti di smaltimento dei rifiuti e determina la cifra da riconoscere al Comune. «Inoltre definisce gli ulteriori impegni che Ecofor Service SpA – si legge nella convenzione – assume nei confronti del Comune relativamente all’assunzione a proprio carico dei costi complessivi di gestione post mortem della discarica del “Tiro a Segno” in località Nugolaio a Navacchio e dei costi a supporto di interventi di miglioramento ambientale svolti dall’amministrazione comunale sul territorio, oltre alla realizzazione di opere di mitigazione connesse alla messa a dimora delle alberature previste dal progetto autorizzato dalla Regione».

Al Comune Ecofor riconoscerà un’indennità di disagio ambientale commisurata alla superficie del territorio comunale occupato dalla discarica pari a 18.905 metri quadrati a cui si aggiunge un’indennità di disagio conferimenti commisurata al conseguente carico urbanistico che ne deriva dalla gestione della discarica sulla base delle effettive quantità di rifiuti e in relazione al progetto di ampliamento che, in proporzione, interessa il Comune di Cascina per il 13,6% dei conferimenti annui. In soldoni l’indennità complessiva di disagio ambientale sarà pari a 673.532 euro per i prossimi sei anni (salvo conguaglio a favore del Comune in ipotesi di conferimenti maggiori di 1.170.000 tonnellate da corrispondere in proporzione alla superficie occupata dalla discarica/quota percentuale del quantitativo dei conferimenti annui riferiti al Comune). L’importo relativo all’indennità di disagio territoriale sarà invece pari a 113.430. L’indennità di disagio conferimenti infine ammonterà a 93.350 euro annui che Ecofor provvederà a versare entro il 30 novembre di ciascuna delle sei annualità previste. «A seguito di quanto concordato – si legge ancora nella convenzione –Ecofor si assume ulteriori impegni nei confronti del Comune di Cascina consistenti nell’assunzione a proprio carico di una quota dei costi della gestione della discarica Tiro a Segno a Navacchio». Impegn che scattano dalla chiusura della discarica «per un periodo non inferiore a 30 anni» e comunque «per un importo complessivo di 3.417.900 euro». Infine spetterà ad Ecofor Service l’esecuzione «delle opere di mitigazione per la realizzazione delle alberature, così come previsto nel progetto autorizzato dalla Regione riguardanti il territorio del Comune di Cascina e consistenti, in particolare, nella piantumazione di un filare alberato a nord dello Scolmatore in continuità con quello esistente sul Comune di Pontedera e di ulteriori due filari alberati sul fronte sud ovest». Interventi, questi ultimo che Ecofor si impegna a realizzare entro 2 anni dal rilascio dell’autorizzazione.

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