Gioco
In arrivo 6 telecamere davanti alla scuola di Ponte a Egola
san miniato. Nuove telecamere in arrivo al servizio della polizia municipale. Grazie ad un nuovo finanziamento da parte del ministero dell’Economia, il Comune potrà infatti disporre di 13.200 euro da utilizzare per implementare la sua rete di videosorveglianza.
Di fatto il secondo capitolo dello sviluppo di tale rete sul fronte del monitoraggio intorno alle scuole del comune. Nell’estate del 2021, infatti, già l’Itc Cattaneo ed il Marconi alla Scala erano stati dotati di occhi elettronici (2 per istituto) per gli opportuni controlli.
«Le scuole sono da sempre considerate “zone sensibili” per molteplici ragioni – dice il sindaco di San Miniato Simone Giglioli –. Proprio per questo questi nuovi fondi andranno a completare la copertura dei principali edifici scolastici». Il prossimo passo sarà quindi coprire alcune aree afferenti alle scuole medie. «Abbiamo identificato come luogo idoneo quello delle scuole medie inferiori di Ponte a Egola – fa sapere il comandate della polizia municipale Dario Pancanti (nella foto) –. Area che entro l’estate potrà essere coperta da 6 nuove telecamere, che con la ristrutturazione fatta negli anni scorsi della parte hardware e software della centrale, potranno essere messe in rete con le altre in tempi brevi».
La scelta del luogo non è, ovviamente, casuale. Proprio a Ponte a Egola, nell’area della palestra in uso alle scuole medie della frazione e non solo, si erano verificati negli anni scorsi fenomeni di vandalismo e irruzioni notturne.
Un “parco macchine”, quello a disposizione della municipale del Comune, che già adesso è forte di ben 56 telecamere di videosorveglianza tradizionali, alle quali si aggiungono 10 occhi elettronici di ultimissima generazioni, capaci di leggere le targhe delle auto che passano sotto il loro raggio di visione e passarle automaticamente al vaglio degli archivi a disposizione delle forze dell’ordine. Il servizio è utile come deterrente ma anche per supportare le indagini su possibili malviventi in azione o in fuga. Inoltre le strade sono monitorate statisticamente e permettono un analisi continua dei flussi di auto nelle diverse zone del comune. Nel caso delle scuole, poi, gli occhi elettronici possono essere utilissimi nella lotta allo spaccio e nella promozione della sicurezza in luoghi in cui in cui si raggruppano ogni giorni tanti ragazzi.
Nilo Di Modica
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