Il Tirreno

Pontedera

aggressione a soccorritori e carabinieri 

«Ho sbagliato, avevo bevuto» Giovane patteggia otto mesi

P.B.
«Ho sbagliato, avevo bevuto» Giovane patteggia otto mesi

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pontedera. Un’ammissione piena dei fatti e le scuse per un comportamento in cui ha influito uno scarso controllo provocato dall’alcol.

Una rabbia esplosa anche per effetto di una sbronza che lo ha incattivito quella che si è tradotta in un arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale per Giovanni Davide Bitonti, 29 anni, di Pontedera, disoccupato.

Ieri mattina la gazzarra di Bitonti all’esterno del pronto soccorso del Lotti, con tanto di aggressione a due operatori della Pubblica Assistenza, è diventata un patteggiamento a 8 mesi con la sospensione condizionale.

Difeso dall’avvocato Patrizia Del Monte, Bitonti è comparso davanti al giudice Beatrice Dani (pm onorario Massimiliano Costabile).

«Ho sbagliato e chiedo scusa – ha dichiarato il giovane in aula –. Non ricordo le frasi dette, né quello che ho fatto perché avevo bevuto».

Il primo scontro è avvenuto con due soccorritori della Pubblica Assistenza che cercavano di aiutarlo dopo averlo visto cadere a terra una volta sceso da un’auto in compagnia di tre persone.

«A bordo c’erano due ragazze e due ragazzi – è la testimonianza di un operatore –. È sceso uno di loro barcollando, sembrava decisamente ubriaco. Ha cominciato a insultare, a urlare delle cose incomprensibili».

Bitonti ha colpito un volontario e poi anche l’altro soccorritore che stava preparando l’ambulanza per un nuovo servizio che è stato costretto a rinviare per quello che stava combinando il 29enne fuori di sé.

L’arrivo dei carabinieri di Bientina e del radiomobile ha interrotto l’irruzione molesta, ma non è servita a placare Bitonti.

Anche loro si sono presi insulti e un tentativo di aggressione con una sedia. I militari sono riusciti a bloccarlo anche se in caserma ha proseguito con uno show alcolico da collezionista di guai.

«Siete dei pagliacci, faccio scoppiare la caserma» ha urlato mentre cercavano di contenerlo. Smaltita la sbornia Bitonti è apparso in Tribunale per la direttissima. Pentito e dimesso ha chiesto e ottenuto di patteggiare 8 mesi per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

P.B.

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