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i messaggi di cordoglio 

«Un ragazzo generoso, gentile e leale con la stoffa del campione vero»

«Un ragazzo generoso, gentile e leale con la stoffa del campione vero»

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MONTECATINI VALDICECINA. Una serie lunghissima di ricordi per commemorare la morte di Cristian Ghilli, 19enne promessa del tiro a volo che gli esperti davano come prossimo partecipante alle Olimpiadi. Sport e caccia erano le sue passioni e da questi mondi arrivano i messaggi più significativi.

Tiro a volo

Come quello della Federazione italiana tiro a volo (Fitav) della Toscana i cui responsabili dicono di essere stati «scossi da una terribile, devastante notizia». E ancora: «Cristian era un ragazzo solare, scherzoso e divertente, con un sorriso sempre pronto da sfoderare, amico di tutti, generoso, gentile, leale. Temibile avversario ma solo in pedana, con l’attitudine morale di un vero campione, e la grandezza agonistica pari a un professionista, anche se ancora di così giovane età. Tutta la Fitav Toscana lo ricorda per le sue imprese sportive, ma soprattutto per il bravo ragazzo che era, e per tutti i momenti spensierati e felici trascorsi insieme, in pedana e fuori, in trasferta o agli allenamenti, parte insieme a lui di un percorso bellissimo che è quello del settore giovanile, attraverso cui era cresciuto molto come agonista e come persona. Ancora ci sembra incredibile stare qua a scrivere di lui, realizzando che non è più con noi. Ci uniamo al cordoglio della famiglia che abbracciamo col cuore aperto, in una stretta affettuosa e forte, in questa desolazione. Cristian è e sarà per sempre con noi. È stata la nostra stella luminosa, e continuerà a illuminare i nostri passi da lassù. Ti vogliamo tanto bene Cri. Un abbraccio infinito da tutti i tuoi compagni di squadra, dai nostri tecnici, dal Tiro a volo di Cecina, dalla tua delegata, dalle Asd toscane, dai tanti amici di Fitav Toscana, dagli amici di tutta Italia e dall’intera Federazione. Fai buon viaggio». Il presidente nazionale della Fitav, Luciano Rossi, invece, dice: «Salutiamo commossi un talento strappato troppo presto alla vita, con rispetto, silenzio, cordoglio davanti a una tragedia che lascia tutti sconvolti».

Cacciatori

Il presidente di Federcaccia Toscana, Marco Salvadori, il presidente di Federcaccia Pisa, Alfonso Papa, la Confederazione cacciatori toscani e l’intero mondo venatorio e del tiro a volo, piangono «la perdita di un grande amico, un campione, un giovane, che amava la caccia e i suoi valori». Salvadori e Papa sono distrutti dal dolore: «Il nostro campione Cristian Ghilli si è spento in ospedale a soli 19 anni a seguito di un incidente avvenuto mentre stava praticando la sua grande passione, quella della caccia. Solo pochi mesi fa, avevamo festeggiato la vittoria di Cristian, giovane eccezionale tiratore, i suoi risultati sportivi. A Lima in Perù, Cristian si era aggiudicato quest’anno il titolo di campione del mondo nella specialità skeet. Amava la caccia, passione trasmessa dal nonno, storico dirigente della Federcaccia di Ponteginori e grazie al presidente della Federcaccia sezione Capannoli Valdera – Strada, Roberto Salvini era riuscito a metterla in pratica conseguendo l’abilitazione ed il porto d’armi per uso venatorio. Ci stringiamo al dolore della famiglia, consapevoli che Cristian, rappresenterà un esempio e un riferimento per la nostra comunità».

Veterani dello sport

Poche settimane fa, a fine novembre, Cristian Ghilli aveva ricevuto il riconoscimento di Atleta dell’anno del Comune di Cecina organizzata dall’Unione nazionale veterani dello sport. La stessa associazione non ha mancato di ricordare la giovane del tiro a volo: «Una ferale notizia ha sconvolto l’ambiente sportivo del territorio e in particolare del tiro a volo locale. Infatti in occasione di un battuta di caccia è deceduto, a soli diciannove anni, Cristian Ghilli, il giovane campione mondiale juniores di tiro a volo nativo di Ponteginori ma tesserato anche per la società di Tiro a volo di Cecina. Un fatto incredibile data la giovane età di Cristian, conosciutissimo nella zona e non solo perché promessa del tiro a volo, e soprattutto per il modo in cui è avvenuta la fatale disgrazia».

Ex studenti

«Purtroppo questo 2022 inizia con una di quelle notizie che non si vorrebbero mai leggere – dicono dall’associazione degli ex studenti del Niccolini e Santucci – Anche l’associazione si unisce al cordoglio per la scomparsa di Cristian Ghilli. Noi ex del Niccolini e Santucci si stringe intorno alla nostra iscritta (e membro del consiglio direttivo) Chiara Ghilli e a tutta la famiglia di Cristian in questo doloroso momento. Il destino sa essere veramente crudele con i nostri più cari affetti; difficile trovare le parole per descrivere queste tristi situazioni; un dolore che annichilisce chiunque».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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