Sicurezza
Il ritorno a scuola è un rebus «Difficile reperire supplenti»
san miniato. «Potrebbero verificarsi alcuni disagi lunedì, la situazione non è semplice». Sta tutta in questa dichiarazione dell’assessora alla scuola Giulia Profeti l’incertezza con la quale i comuni, San Miniato compreso, lavorano in vista dell’avvio della scuola dopo la pausa natalizia, che sta coincidendo con l’ondata delle positività Covid fra studenti, personale scolastico e addetti ai trasporti.
La dichiarazione è stata fatta in occasione della presentazione del bilancio, nel quale, tra l’altro, figurano anche numerosi finanziamenti ottenuti proprio per le scuole: ben 3, 1 milioni per la nuova scuola di Ponte a Elsa, e 3 milioni per la primaria “Da Vinci”. Incerta però è la situazione contingente proprio di questi giorni. «Al momento siamo a 384 positivi nel nostro comune e questo inevitabilmente intacca le nostre forze – spiega l’assessora – . Abbiamo messo in campo tutte le risorse possibili per gestire una situazione che è complessa, in strettissima collaborazione con i presidi dei due Istituti comprensivi del territorio, Andrea Fubini del “Sacchetti” e Graziella Costanzo del “Buonarroti”. Sono proprio loro che in queste ore ci testimoniano numerose difficoltà a reperire personale. Vi sono numerosi docenti e collaboratori positivi o in quarantena, con situazioni che spesso vedono supplenti di supplenti altrettanto positivi. Al momento, posso dire che le aperture procederanno con regolarità: questa mattina (ieri, ndr) sono riaperti gli asili nido e per la situazione che registriamo al momento crediamo di poter garantire apertura di tutti i plessi e tutte le classi lunedì mattina, senza attivazioni di didattica a distanza. Resta però l’incertezza di una situazione che vediamo modificarsi di ora in ora, con una regione, la nostra, che potrebbe persino entrare in zona gialla proprio la prossima settimana».
Altro elemento di cui tenere conto è che, da lunedì, gli utenti del trasporto scolastico con età maggiore di 12 anni, saranno obbligati ad esibire la certificazione verde Covid-19 (Green pass) rafforzata. «È un cambiamento importante introdotto con l’ultimo provvedimento – proseguono Profeti ed il sindaco Simone Giglioli – . Il personale addetto al trasporto scolastico sarà dunque tenuto al controllo a campione sui bambini e i ragazzi che utilizzano il servizio. Chi risulterà sprovvisto di Green pass non potrà accedere ai mezzi».
N.D.M.
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