Gioco
Ok al recupero del magazzino con i lavori da 80mila euro
L’immobile era stato abbandonato dal Comune di Montopoli dieci anni fa Ora l’ente vuole risparmiare l’affitto che sta pagando per l’edificio di San Romano
montopoli. Servono 80mila euro di lavori per tornare a utilizzare il vecchio magazzino comunale di via Masoria.
Lo prevede il progetto approvato dalla giunta comunale di Montopoli, guidata dal sindaco Giovanni Capecchi, intenzionata a riportare il magazzino comunale nell’edificio alle porte del capoluogo, già di proprietà dell’amministrazione, abbandonando il capannone preso in affitto da alcuni anni nella zona industriale di San Romano.
Una sorta di rivincita per il vecchio immobile all’angolo tra via Masoria e piazza Nilde Iotti, abbandonato dieci anni fa, durante l’amministrazione della sindaca Alessandra Vivaldi, perché considerato non più idoneo per stoccare mezzi e attrezzature del Comune.
Da qui l’inserimento nel piano delle alienazioni, con una base d’asta fissata in 340mila euro, con la quale il Comune contava di finanziare la costruzione di un nuovo magazzino nella zona di Fontanelle, prendendo in affitto nel frattempo l’attuale magazzino in via della Distilleria a San Romano.
Peccato che nessuno si fosse fatto avanti, fatta eccezione per Anpas Toscana che, dal 1° gennaio 2013, sottoscrisse un contratto di affitto per utilizzare l’edificio di via Masoria come luogo di stoccaggio per la colonna mobile della protezione civile regionale.
Da gennaio 2021, però, Anpas ha nuovamente liberato l’edificio trasferendo tutto a Galleno.
Da qui la decisione della giunta di tornare a utilizzare l’immobile, anche se prima servirà un corposo intervento di messa a norma da coprire con l’avanzo di amministrazione 2021.
«L’edificio non è mai stato interessato da interventi di ristrutturazione dopo l’ampliamento degli anni Ottanta, ed è rimasto privo delle necessarie opere di completamento funzionale, fra tutte l’allaccio alla pubblica fognatura», si legge nella relazione tecnica dei lavori, dove non si risparmiano critiche alla stessa Anpas.
«L’edificio – si legge nella delibera – necessita di urgenti lavori di razionalizzazione degli spazi e soprattutto di un adeguamento normativo e funzionale sia dell’impianto elettrico sia dell’impianto idrico-sanitario, nonché della messa a norma dei locali spogliatoi, servizi igienici e locali docce, in parte frutto di una malevola conduzione durante il periodo di affitto al soggetto terzo».
I lavori nell’immobile comunale di via Masoria prevedono in particolare il rifacimento del pavimento nello spogliatoio e nei bagni riservati al personale di maschile, la realizzazione di un nuovo locale spogliatoio e nuovi bagni per il personale femminile, un nuovo rivestimento delle pareti, la realizzazione di un servizio igienico accessibile a portatori di handicap, il rifacimento completo di tutto l’impianto idrico e sanitario e di quello elettrico, la sostituzione delle porte di accesso agli spogliatoi e ai bagni e l’allacciamento degli scarichi alla fognatura di piazza Iotti, insieme alla creazione di un disimpegno in cartongesso con rampa di accesso per persone con disabilità.
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