Sicurezza
«Con le telecamere abbiamo iniziato noi»
cascina. Leonardo Cosentini, capogruppo Lega, attacca il sindaco Michelangelo Betti, che accusa la passata amministrazione comunale di centrodestra di aver lasciato in eredità un sistema di videosorveglianza che non funzionava. Il secondo attacco dopo quello sul Bellotti Bon.
«Forse il sindaco allude alle telecamere che erano state installate già dalla precedente amministrazione e che la giunta di centrodestra ha via via sostituito o potenziato incontrando non poche difficoltà per metterle in rete. Ma non è la logica dello scaricabarile che funziona. Evidentemente le telecamere, se fosse vero che Betti ha ereditato un disastro, non sono state attivate neppure dopo un anno di amministrazione guidata da Betti».
Cosentini poi si domanda: «Ma poi di quale disastro stiamo parlando? Quando siamo subentrati al centrosinistra nel 2016 non c’erano in cassa nemmeno 40mila euro per costruire un’aula in più nelle scuole. Durante il nostro mandato abbiamo fatto un monitoraggio dei bisogni con le associazioni sportive e il dialogo non è mai mancato».
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