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Sei operatori viaggeranno sugli scuolabus per la sorveglianza anti-bullismo

Andreas Quirici
Sei operatori viaggeranno sugli scuolabus per la sorveglianza anti-bullismo

Sui mezzi che trasportano alunni delle medie. La decisione dopo l’aggressione a un ragazzino da parte dei coetanei

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PONSACCO. Sei operatori su altrettanti scuolabus che trasportano gli studenti delle medie. È questa la novità in vista della ripresa delle lezioni di lunedì dopo l’aggressione ai danni di un ragazzino a opera di un gruppo di coetanei. Nei giorni scorsi, il consiglio comunale aveva approvato una mozione di Insieme cambiamo Ponsacco, dopo averla emendata. Ma ora siamo pronti a partire col nuovo servizio di sorveglianza.

Il Comune ha affidato a una cooperativa l’incarico di tenere d’occhio i ragazzi durante il viaggio da casa a scuola e viceversa. «La condizione che abbiamo posto – dice l’assessora all’istruzione, Stefania Macchi – è che si trattasse di operatori qualificati non tanto per reprimere e fare sorveglianza e basta. Ma che fosse un servizio incentrato sull’educazione dei ragazzi».

Macchi sottolinea che la sorveglianza sui pulmini per gli alunni delle medie era già attiva alla fine dello scorso anno scolastico, ma che poi è stata interrotta. «Per il trasporto dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia – dice ancora l’assessora comunale – la presenza di sorveglianti è obbligatoria. Non lo è sugli scuolabus che trasportano quelli delle elementari, ma il Comune di Ponsacco ha attivato da tempo il servizio di sorveglianza».

Ora, alla luce dell’episodio di alcune settimane fa, la presenza di operatori è tornata anche sugli scuolabus riservati ai ragazzini che frequentano le medie. «Pochi giorni dopo l’aggressione – riprende Stefania Macchi – sul mezzo su cui si era verificato l’episodio di bullismo, avevamo deciso subito la presenza di un sorvegliante. Poi è arrivata la votazione in consiglio comunale di una presenza estesa di operatori su tutti gli scuolabus delle medie. Ma si tratta di un percorso che l’amministrazione comunale aveva già avviato con l’obiettivo di scongiurare ogni forma di bullismo e di evitare situazioni come quella che si è verificata poche settimane fa, su cui abbiamo iniziato a intervenire subito e che continuiamo a monitorare».

Ora la speranza è che la sorveglianza sugli scuolabus dei ragazzini delle medie attiva da lunedì faccia l’effetto sperato e che contribuisca, evitando aggressioni o episodi di bullismo come quello che ha scatenato le proteste a Ponsacco, e a far sentire più tranquilli i genitori e i loro figli dopo vari fatti che hanno contribuito a creare ansia a Ponsacco, non solo sugli scuolabus ma anche durante le uscite pomeridiane in giro per la cittadina da parte degli adolescenti.

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