Gioco
Nuove fototrappole contro l’abbandono della spazzatura nel comune di Palaia
Acquistati due dispositivi mobili che servono a monitorare il vasto territorio da parte della polizia municipale
PALAIA. Due nuove fototrappole per incastrare i furbetti dei rifiuti. È quanto messo in pratica dal Comune di Palaia per contrastare l’abbandono di spazzatura in uno dei territori più belli e caratteristici dell’Alta Valdera. Un provvedimento che cerca di individuare persone che rovinano l’ambiente obbligando l’amministrazione comunale a investimenti per ripristinare il decoro in luoghi simbolo del comune.
«Uno di questi è Toiano – dice il sindaco Marco Gherardini – dove, specialmente in estate, registriamo numerosi abbandoni di rifiuti. Un altro è nella zona di Vallicelle, oppure in piazza Nilde Iotti a Forcoli, dov’è presente una campana per lo smaltimento dell’olio esausto. Si tratta di aree che monitoriamo con particolare attenzione perché vogliamo individuare gli autori di questi gesti assolutamente contro il patrimonio e la civiltà».
Il provvedimento preso dal Comune di Palaia è stato reso necessario dalla rottura di due dei tre dispositivi a disposizione delle forze dell’ordine per controllare il territorio rispetto a questo specifico argomento. «Non potevamo fare senza – ammette il sindaco – e siamo corsi ai ripari, ritenendo questi strumenti fondamentali per un’attività molto importante per il nostro territorio che non può essere abbandonato all’incuria e al degrado».
Così, ora la polizia municipale ha ritrovato una parte delle sue armi per tenere sotto controllo un territorio vasto come quello di Palaia, fatto di centri abitati ristretti, ma soprattutto di vegetazione, di campi e di bellezze paesaggistiche da tutelare. «Facciamo girare tra le varie zone del nostro comune le fototrappole – aggiunge Gherardini – perché dobbiamo effettuare i controlli senza dare modo a chi ha l’abitudine di abbandonare i rifiuti, di prevedere la presenza delle forze dell’ordine e dei dispositivi elettronici per la rilevazione delle infrazioni nel campo ambientale».
Un sistema usato da numerose amministrazioni comunali, quello delle telecamere mobili, per debellare brutte abitudini come quella di abbandonare la spazzatura. Ma che diventano fondamentali in un territorio che punta a diventare ancora di più, meta per turisti, anche e soprattutto stranieri. E il fatto, per esempio, che i rifiuti abbandonati appaiano spesso a Toiano in estate, luogo di gite fuoriporta o di giornate all’insegna della scoperta di borghi fantasma, la dice lunga sulla necessità di portare avanti e, se possibile, incrementare il servizio di monitoraggio delle campagne e delle bellezze paesaggistiche di Palaia.
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